Bitcoin: arriva la criptovaluta

Bitcoin: arriva la criptovaluta

Bitcoin: la moneta digitale

Finalmente dopo quasi 10 anni anche le principali testate italiane hanno incominciato ad interessarsi al Bitcoin. Questo termine che per molti può suonare nuovo, in realtà è in uso dal 2009. Quando Satoshi Nakamoto (nome fittizzio) inventò la prima moneta virtuale. Caratteristiche principali del Bitcoin: non fare uso di un ente centrale né di meccanismi finanziari, il suo valore si determina solamente sulla leva della domanda ed offerta. Per funzionare utilizza un database distribuito tra i nodi della rete che tengono traccia delle transazioni, sfruttando la crittografia per gestire tutti gli aspetti funzionali.

La rete del Bitcoin consente quindi il possesso e il trasferimento delle valute in modo assolutamente anonimo. Per utilizzare i Bitcoin sono necessari un personal computer o uno smartphone per avere un proprio “portafoglio” digitale. In ogni caso, questa moneta può essere trasferita attraverso Internet verso chiunque disponga di un indirizzo bitcoin. Questa struttura peer-to-peer permette alla moneta di non avere alcun ente centrale e nessuna autorità. L’andamento come abbiamo visto sarà determinato solo dalla domanda e dall’offerta. Questo in breve per farti un’idea di ciò di cui stiamo parlando.

Bitcoin: la bolla

Il Bitcoin è salito in auge durante questo ultimo periodo perché da domenica (in Italia da Lunedì) è iniziato lo scambio dei primi future nella storia presso il Chicago Board Options Exchange negli Stati Uniti. Per la prima volta l’utilizzo di prodotti finanziari legati ai Bitcoin segna un nuovo importante passo in avanti per la valuta virtuale. Su  cui restano grandi dubbi per quanto riguarda la sua stabilità e affidabilità visto che i  future sono un tipo di contratto nel quale  acquirente e  venditore si mettono d’accordo sul prezzo di un particolare bene, che dovrà essere reso disponibile nel futuro. Il pericolo di una imminente bolla è stato sollevato da molte testate finanziarie ed esperti del settore. Come Riporta il Sole24ore Jamie Dimon, AD di JP Morgan, definisce la Criptovaluta una truffa. Anche Carlo Messina, AD di San Paolo, vede molto concreta la possibilità di una bolla speculativa.

Il Bitcoin a Wall Street

Il Bitcoin sembrava aver però superato bene il primo test a Wall Street, i future sulla criptovaluta hanno segnato un aumento di 20 punti durante la prima giornata di contrattazione. Nonostante un promettente avvio nella giornata di ieri abbiamo assistito ad una violenta frenata, nel secondo giorno si è assistito ad un deciso calo delle contrattazioni (-93%). Un episodio che pare confermare la volatilità della nuova moneta digitale e che suona come un campanello d’allarme. Cosa dobbiamo aspettarci? Difficile dirlo, ad oggi è troppo presto per fare delle previsioni, la cosa migliore è rimanere alla finestra e vedere cosa succederà! Rimanete sempre molto prudenti e non fate prendervi da facili entusiasmi e, come per il web, rivolgetevi sempre ad un consulente che sappia consigliarvi nel modo migliore.

I migliori 100 marchi al mondo

I migliori 100 marchi al mondo

Come ogni anno è stata pubblicata da interbrand la lista dei migliori 100 best global brands. Si tratta dei marchi che hanno più valore nel mondo durante il 2017. Questa classifica si basa su una combinazione di:

  • performance finanziaria dei prodotti/servizi del singolo brand;
  • influenza del marchio sul consumatore;
  • la capacità di imporre un prezzo premium all’interno del mercato;
  • i profitti ottenuti.

Tra i top 10 marchi domina la tecnologia

Al primo posto troviamo Apple, l’azienda fondata da Steve Jobs, fresca di lancio del nuovo iPhone 8. L’azienda di Cupertino si conferma al primo posto anche nel 2017 con un valore complessivo di 184,154 miliardi di dollari ed un incremento del 3% rispetto al 2016.

Al secondo posto abbiamo Google. L’azienda di Mountain View ha un valore di 141, 703 miliardi di dollari e registra un incremento del 6% rispetto all’ultimo anno.

La sorpresa di quest’anno è Microsoft che, scalzando Coca-Cola, si assesta sul podio di questa prestigiosa classifica. +10% ed un valore pari 79,999 milioni di dollari sono i numeri che fanno l’azienda di Bill Gates il principale competitor di Apple.

Al quarto posto troviamo Coca-Cola, che registra una leggera perdita (-5%) con un valore complessivo di 69,733 milioni di dollari. Si tratta sempre della prima azienda a livello mondiale nel settore food & beverages.

Al quinto posto ecco Amazon. Il colosso e-commerce di Jeff Bezos sale di ben tre posizioni rispetto al 2016 ed è uno dei top growings di questa classifica con un + 29%.

Seguono Samsung e Toyota, leader mondiale nel settore automotive. All’ottavo posto troviamo Facebook che nel 2017 ha registrato un aumento del 48% ed un valore pari a 48,188 miliardi di dollari.

Al nono posto segue Mercedes e IBM chiude la top ten, con un valore complessivo di 46,829 miliardi di dollari.

A conti fatti sono 6 le aziende tecnologiche che si piazzano nei primi 10 posti mondiali! Non male per un settore che è cresciuto tantissimo negli ultimi 10 anni e che ha davanti a sé ancora tantissimi margini di sviluppo.

E le aziende Italiane?

In questa classifica troviamo anche alcune eccellenze italiane:

Al 51° posto compare Gucci La casa di moda fondata a Firenze nel 1921 presenta un valore di 9,969 miliardi di dollari.

In coda alla classifica ecco una new entry: Ferrari. Il marchio di Maranello si piazza all’ 88° posto. Infine al 94° Posto ecco Prada. La Holding di moda italiana ha un valore pari a 4,716 miliardi di dollari.

 

Come vivere (serenamente) il ritorno al lavoro dopo le ferie

Come vivere (serenamente) il ritorno al lavoro dopo le ferie

Questa mattina anche per noi è scattata l’ora X! Le ferie sono terminate e siamo tornati al lavoro. Inutile girarci intorno, nonostante i mille buoni propositi, tornare a lavorare dopo le vacanze è sempre un mezzo dramma. La mente è ancora altrove, al mare o in montagna, e si fa una gran fatica a riprendere il nostro ritmo quotidiano. Che tu sia un libero professionista o un dipendente ti troverai certamente a fare i conti con questo periodo. Ogni anno è sempre la stessa storia. Oggi però abbiamo deciso di darti una mano e scrivere un veloce prontuario con alcune regole d’oro per sopravvivere con serenità al rientro dalle ferie!

Conosci te stesso

Regola fondamentale! Cerca di conoscere al meglio il te stesso lavorativo e metti in atto la migliore strategia per rendere il ritorno al lavoro più congeniale possibile alla tua personalità. Le valange di mail, impegni, problemi saranno lì ad attenderti comunque. Cerca di capire come riuscire ad affrontarli nel migliore dei modi. Hai due possibilità:

  • Decidi di dedicare una piccola parte delle tue ferie (non più di mezz’oretta al giorno) al controllo delle mail e degli aspetti più critici della tua attività. In questo modo sai cosa ti aspetterà nel momento in cui torni e sarai più preparato ad affrontare eventuali emergenze. Di contro, è vero, avrai sempre la testa rivolta al lavoro.
  • Stacca completamente. Le ferie sono ferie, se puoi permettertelo il computer rimane a casa. In questo modo potrai veramente staccare la spina e lasciare tutte le eventuali noie ed imprevisti al tuo rientro.

Non c’è un metodo migliore ed uno peggiore, sta a te, secondo il tuo carattere, scegliere l’opzione che preferisci!

Preparati una buona “to do list”

Sei appena arrivato in ufficio, il computer è lì che ti aspetta! Accendilo e vai a berti un caffè ed intanto pensa alle cose più importanti da fare per il primo giorno. Fai una check list generale delle attività principali che sono più importanti. Questo ti servirà per affrontare più serenamente il rientro. Cerca di attenerti il più possibile a questa scaletta ed ordina i vari compiti secondo una scala di priorità.

Controlla le mail

Bene! Hai una tua “to do list“. Se al primo posto hai messo la voce: controllare e-mail. Buttati! Apri la mail e scopri quello che ti aspetta. Se durante le vacanze hai deciso di restare connesso, più o meno sai già cosa ti aspetta. Si tratterà di rispondere ed ordinare i messaggi. Se invece hai preferito staccare completamente il controllo della tua posta sarà un lavoro più lungo. In questo caso parti sempre dalle mail più vecchie e rispondi a tutte quelle che richiedono una soluzione veloce, elimina tutti i vari spam presenti e archivia tutte quelle che hai gestito. Lascia le mail più delicate e complesse per il secondo giorno o valutale nell’arco della giornata.

Inizia a lavorare sui nuovi obiettivi

Una parte importante della tua prima giornata post-vacanze è andata! Hai già controllato la mail e adesso sei allineato con tutto quello che ti sei perso mentre eri in vacanza. Ben fatto! Quando sei andato in ferie sicuramente hai lasciato in stand-by qualche nuova attività per settembre. l’anno lavorativo partirà sicuramente con rinnovati progetti ed obiettivi. Inizia fin dal primo giorno. Sfrutta al massimo la freschezza della tua mente dopo il periodo di riposto e dai subito forma ai nuovi progetti. Iniziare con una sfida è un ottimo modo per non sentire troppo il ritorno alla solita routine. Le novità positive sono quelle che ci gasano e ci fanno lavorare meglio!

Dai precedenza alle attività che preferisci

Se sei un libero professionista è più facile, ma anche da dipendente puoi organizzare la tua attività in modo tale da dare la precedenza alle attività che preferisci. Ritorniamo al primo punto: Conosci Te Stesso. Cerca di modellare il tuo rientro al lavoro lasciandoti quelle attività che ti piacciono di più. Vedrai che in questo modo il rientro sarà più piacevole e, quando dovrai concentrarti sulle attività che ti piacciono meno, avrai superato lo shock del rientro e farai meno fatica.

Non partire a razzo

Cerca, se puoi, di non ripartire subito al massimo. Utilizza i primi giorni per riprendere “confidenza” con il tuo lavoro. Se sei un dipendente cerca di non concentrare riunioni o decisioni chiave durante i primi 3/4 giorni. Se sei un freelance ancora meglio! puoi decidere di iniziare con un orario più leggero ed organizzarti in modo da riprendere gradatamente tutte le attività.

Prenditi delle pause dal lavoro

Siamo a fine agosto e ci sono ancora delle belle giornate! Approfittane per prolungare le tue vacanze. Termina le tue giornate con un’attività all’aria aperta o dedicati a cene o aperitivi con gli amici! Cerca di sfruttare i week-end. Non rimanere a casa ma organizza dei piccoli viaggi che possono prolungare i benefici delle vacanze.

Conclusioni

Tornare a lavorare oggi sarà pesante per molti, con questi consigli abbiamo voluto darti una mano a rendere meno traumatico un momento sempre difficile. Seguendo queste regole riprenderai la normale routine in modo soft e potrai sfruttare al meglio le tue energie per un nuovo e stimolante anno di lavoro!

Vuoi farci sapere com’è andato il tuo rientro?? Scrivici qui!

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Professionisti digitali cercasi: in Italia mancano 85 mila specialisti

Professionisti digitali cercasi: in Italia mancano 85 mila specialisti

85.000 professionisti digitali mancanti

In Italia, secondo gli ultimi dati ISTAT, la disoccupazione è tornata a crescere. Siamo di fronte ad un nuovo trend negativo che indica come a maggio 2017 il tasso di disoccupazione sia salito all’11,3% (0,2 punti percentuale). La disoccupazione giovanile si attesta invece al 37% (+1,8 punti).

A fronte di queste cifre, non certo positive, abbiamo il settore digitale in continua crescita che fatica a trovare figure professionali capaci di coprire le nuove necessità delle aziende.

Secondo il rapporto Assinform siamo di fronte ad un rivoluzione, ma in Italia nel mercato digitale mancano:

  • Figure professionali (circa 85.000).
  • Percorsi di formazione ad hoc per formare queste nuove professionalità.

Crescita Digitale costante

Il mondo IT, quello dell’industria 4.0, ha numeri in costante aumento annuale. Un processo globale che coinvolge l’Italia ed il Mondo.

Il digitale nel 2017 in Italia e nel Mondo

Secondo i dati forniti da Assinform, la crescita registrata nel 2016-17 del mercato digitale sarà confermata e rafforzata nel biennio 2018-19. I fattori di stimolo di questo trend crescente sono molteplici:

All’interno delle imprese abbiamo:

  • Nuovi processi di digitalizzazione interni.
  • Maggiore focus sulla digital transformation.
  • Maggiore centralità dell’ICT nei processi core aziendali.

Una risposta alle nuove esigenze dei consumatori che:

  • Sempre di più utilizzano internet e social media.
  • Accedono al web da dispositivi mobile.
  • Fanno acquisti da siti e-commerce.

La risposta delle Aziende

Le imprese mettono sempre più il focus sulle strategie di Digital Transformation dirette all’innovazione dei processi interni, delle relazioni con clienti e con i principali attori esterni (fornitori, partner, etc.) e delle offerte, sia di prodotto che di servizio.

In questo contesto, il Mobile e, in generale, la multicanalità di accesso rappresentano i principali vettori della trasformazione dei processi interni e delle relazioni esterne, ponendo al centro il cliente e le sue esigenze. Gli strumenti in area Mobile e Social, infatti, stanno rivoluzionando i rapporti con la clientela e i dati prodotti dai canali digitali rappresentano per il Marketing e le Vendite un patrimonio da sfruttare e capitalizzare attraverso i Big Data Analytics.

Base di questa trasformazione sono Cloud e Security che si confermano invece tematiche maggiormente trasversali e a diretto supporto di ogni progetto di Digital Transformation: il Cloud garantisce velocità, flessibilità ed efficacia del cambiamento; le soluzioni di Sicurezza proteggono l’azienda da una sempre maggiore apertura all’esterno.

Figure digitali cercasi

Avevamo già visto come, da una ricerca di Randstad, sia emerso come nel 2017 vi sia una scarsa propensione alle nuove conoscenze digitali da parte dei dipendenti italiani. Siamo un paese che tarda a digitalizzarsi.

Le scarse competenze digitali dei dipendenti italiani

All’interno di questo panorama, secondo Assinform, si stima che entro il 2018 saranno necessari 85mila nuovi specialisti:

  • Data scientist.
  • Business analyst.
  • Esperti di cybersecurity e di Iot.
  • Sviluppatori.
  • Addetti allo sviluppo mobile.
  • Progettisti informatici di Enterprise architechture.

Tali figure oggi non sono presenti. Una carenza che oggi penalizza soprattutto, non solo grandi aziende ma anche le piccole medie e imprese. Nasce qui la necessità di rendere più moderno il sistema universitario e inserire percorsi di studio che formino questi nuovi professionisti.

Le opportunità digitali in Italia sono molte, ma ancora poco viene fatto per intercettare questi nuovi mercati.

Le nuove opportunità digitali per le microimprese italiane

Se sei una piccola-media impresa e desideri iniziare un processo di digitalizzazione della tua azienda

CONTATTACI

Saremo lieti di suggerirti il processo migliore per avviare un piano di comunicazione digitale completo!

Il digitale nel 2017 in Italia e nel Mondo

Il digitale nel 2017 in Italia e nel Mondo

Una crescita digitale continua

Anche nel 2017 stiamo assistendo ad una continua crescita del mondo digitale. Aziende, professionisti e singole persone si affidano sempre con maggiore frequenza a servizi online. We are Social e Hootsuite hanno pubblicato uno studio che fotografa lo scenario digital di quest’anno.

 

In 107 slides vengono analizzate le cifre di questa tendenza a livello mondiale e per nel dettaglio di ciascun paese. Sono passati quasi 30 anni da quando il World Wide Web è diventato accessibile a tutti e, soprattutto in quest’ultimo periodo, sta diventando uno strumento indispensabile della nostra vista quotidiana. Se vuoi approfondire quest’analisi, trovi maggiori dettagli qui!

Il Digitale nel Mondo

Come illustrato nella slide qui sopra:

  • abbiamo una popolazione mondiale di più di 7 miliardi di abitanti. La metà, circa 3.773, utilizza internet. Il 50% della popolazione mondiale è composta internet-users.
  • I social continuano ad essere uno strumento sempre più centrale. 2.789 Miliardi di persone sono utenti attivi. Circa il 40% della popolazione mondiale condivide propri contenuti su Facebook, Instagram, Twitter, ecc.
  • Colpisce il numero di telefoni cellulari attivi. Il numero supera gli 8.000 Miliardi. Più di un cellulare a persona.
  • Da qui deriva una cifra sempre più significativa di utenti attivi su internet da mobile. Più di 2.000 miliardi di persone usano social e web tramite cellulare.

Il digitale in Italia

In Italia nel 2017 si registrano numeri importanti ed in crescita rispetto al 2016.

  • Nel nostro paese abbiamo più di 39 Milioni di utenti attivi su Internet. Su una popolazione di 59 Milioni di abitanti, Il 66% usa abitualmente il web.
  • I social vengono utilizzati dal 52% degli abitanti della nostra penisola.
  • Il mobile ha, come sempre, cifre da record in Italia con 76 Milioni di contratti telefonici. Abbiamo quasi due cellulari a persona.
  • Viene da sé che i numeri dell’utilizzo dei Social via mobile registri circa 28 milioni di utenti. 1 italiano su 2 usa i social tramite il proprio smartphone.

Conclusione

Si tratta di numeri importanti che testimoniano come, anche dalle nostre parti, internet stia diventando un elemento fondamentale nella vita di tutti i giorni. Sempre più persone cercano risposte alle loro domande e a loro bisogni sul web.

Soprattutto sei hai un’attività commerciale diventa fondamentale avere un sito ed almeno un canale social per farti trovare dai tuoi potenziali clienti.

Non sai da dove partire? Contattaci! Saremo lieti di spiegarti come fare!

Un anno di ricerche su Google

Un anno di ricerche su Google

Google ha recentemente pubblicato la classifica delle ricerche più popolari durante il 2016, dividendole in 9 grandi search list ordinate per argomento. Vediamo quali sono state le maggiori parole ricercate nel mondo e in Italia.

Ricerche Globali

Nel mondo vediamo che nel 2016 la parola che è stata cercata maggiormente è Pokemon Go, seguita da Iphone7 e Donald Trump, fresco vincitore delle Elezioni Americane. Le Notizie più cliccate sono state le Elezioni Presidenziali Americane che precedono altri due importanti eventi del 2016: Le Olimpiadi di Rio e la Brexit. La categoria film vede al primo posto Deadpool, al secondo Suicide Squad e al terzo The Revenant. C’è anche una classifica che riguarda le ricerche sulle celebrità che ci hanno lasciato durante quest’ultimo anno, dove in cima troviamo Prince, seguito da David Bowie. A proposito di musica i tre più cercati nel 2016 su Google sono Celine Dion, Kesha e Micheal Bublè.

Google 2016

E in Italia?

Anche nella classifica Italiana domina, nelle ricerche generali, Pokemon Go, al secondo troviamo le Olimpiadi di Rio e al terzo gli Europei di Calcio. I personaggi più cliccati dagli Italiani nel 2016 sono David Bowie, Donald Trump e Bud Spencer. Molto interessate vedere alcuni trend di ricerca della classifica dei perchè? La domanda n°1 è perché si intasa il braciere, seguita da perché i gatti hanno paura dei cetrioli. Il significato più richiesto a Google è quello della parola idolatria. La meta delle vacanze in cima alle ricerche degli Italiani è Corfù, seguita da Pantelleria. Le ricette più cliccate sono tiramisù, peperonata e zucchine in carpione.

In questo video, condiviso da Google, “Year in search” abbiamo un riassunto delle top news del 2016.