Instagram Bug: Il calo dei follower che ha allarmato i vip e i comuni mortali

Instagram Bug: Il calo dei follower che ha allarmato i vip e i comuni mortali

Il 13 febbraio è stata una giornata frenetica per Instagram e per i suoi utenti.
Nella mattinata molte persone si sono svegliate e aprendo Instagram si sono ritrovate un calo di followers sui loro account. Alcuni utenti ne hanno perso da qualche decina a qualche centinaia, mentre altri, come influencer e celebrities, anche più di un milione. Varie testate hanno diffuso la notizia che si trattava di una pulizia di bot e di account fake da parte del social network, come già annunciato dallo stesso nei mesi scorsi.

13 febbraio, Instagram follower bug: Facciamo chiarezza

In realtà non si è trattato di nessuna pulizia. Instagramsembrava aver eliminato milioni di account ed invece è stato solo un bug temporaneo.

Attraverso un post pubblicato sul proprio account ufficiale Twitter alle 13:43 ora italiana, Instagram sostiene:

Siamo consapevoli di un problema che sta causando un cambiamento nel numero di follower di alcuni profili. Stiamo lavorando per risolvere il problema il prima possibile.”

In un tweet successivo gli sviluppatori di Instagram hanno annunciato:

Aggiornamento: il problema dovrebbe essere risolto entro le ore 9 dell’orario standard del Pacifico. Comprendiamo quanto sia frustrante, la nostra squadra sta lavorando duramente per ripristinare la normalità.

Instagram

@instagram

We’re aware of an issue that is causing a change in account follower numbers for some people right now. We’re working to resolve this as quickly as possible.

12.300 utenti ne stanno parlando

Instagram

@instagram

We’re aware of an issue that is causing a change in account follower numbers for some people right now. We’re working to resolve this as quickly as possible.

Instagram

@instagram

Update: we’re expecting to have this issue resolved by 9 a.m. PST tomorrow. We understand this is frustrating, and our team is hard at work to get things back to normal.

1.674 utenti ne stanno parlando

Su molti account, dei quali era stato segnalato il calo di followers nella giornata del 13 febbraio, la follower base è stata ripristinata già dal giorno successivo.

La notizia ha comunque fatto il giro della rete e molti account hanno visto diminuire il proprio numero di follower.

il bug instagram che ha portato calo dei followers

bug instagram calo follower instagram

 

A distanza di alcune settimane si dibatte ancora su quale sia stata effettivamente la causa del problema. Possiamo considerare valida la versione fornita da Instagram di un semplice bug? Oppure c’è dietro qualcos’altro, ovvero la prova generale di un giro di vite messo in atto da Instagram stesso contro account fake e bot per aumentare il numero di followers?

Instagram da parte sua non è più tornato sull’episodio. Limitando il suo commento alle righe ufficiali scritte su Twitter.

Scorrendo l’articolo di Wired dedicato all’Instagram follower bug notiamo che gli account più colpiti sono stati quelli con più audience. Per esempio, Ariana Grande, ha segnalato un calo di 3 milioni di followers. Selena Gomez ha visto sparire oltre 2 milioni di followers.

Bug Instagram: riuscirà un giorno Instagram a bloccare il fenomeno dell’acquisto di followers e l’utilizzo dei bot?

Leggendo l’intervista di Forbes a Roberto Buzzatti, il social media manager dei vip, sembra improbabile che il colosso di San Franscisco riesca a bloccare il mercato immenso della vendita di followers.

Certamente questo può essere un segnale dato da Instagram per cercare di “ripulirsi” da tutte quelle che sono le interazioni sospette, in linea con quanto annunciato a novembre sul suo Blog ufficiale, quando veniva dato l’annuncio che sarebbero state alcune misure per ridurre le attività non autentiche su Instagram.

Un trend che sempre di più si sta facendo sentire sui social network. Dall’indagine di We are Social 2019 emerge infatti che una delle principali tendenze di quest’anno nei social sarà ricostruire il rapporto con gli utenti.

Dopo gli scandalo di Cambridge Analytica che ha coinvolto Facebook, il fenomeno sempre più importante delle Fake News che infestano i diversi network, la parola d’ordine è trasparenza e credibilità sui social. Pertanto tutti quei vecchi comportamenti del passato, come account fake e bot sono da bandire per costruire un nuovo rapporto con l’utente.

Voi cosa ne pensate?

scritto in collaborazione con Sheila Gibalerio

Instagram Shopping è arrivato anche in Italia

Instagram Shopping è arrivato anche in Italia

Dopo il clamoroso successo negli Stati Uniti, lo scorso aprile il tag Shopping di Instagram è stato introdotto anche in Italia. Instagram Shopping è realtà anche nel Bel Paese.

Che cos’è Instagram Shopping e come funziona?

Instagram Shopping è una funzionalità dedicata ai profili business lanciata lo scorso anno negli Stati Uniti, che permette alle aziende di inserire speciali tag nei propri post organici per connettere i prodotti al proprio eCommerce. Per poter usare la nuova funzione di shopping su Instagram bisogna innanzitutto aver aperto un profilo aziendale su Facebook con una vetrina di prodotti e configurare un account Instagram Business.
Per saperne di più su come collegare i vostri account accedete alla guida di Instagram cliccando qui
Instagram è da nato come social network delle immagini. Oggi con il tag shopping può trasformare un’azienda in una vetrina dove gli utenti scoprono il brand ed esplorano i prodotti con un solo tocco. La community di Instagram conta 800 milioni di persone, di cui oltre 200 milioni visitano un profilo business ogni giorno, e un terzo delle Storie più popolari su Instagram sono proprio di brand.
Con i tag Shopping di Instagram le persone hanno accesso ad informazioni, come prezzo e descrizione del prodotto, e una volta cliccato sul pulsante “shop now” hanno la possibilità di acquistarlo sul sito web del brand.

Il nostro traffico proveniente da Instagram è aumentato del 44% dall’implementazione dello shopping su questa piattaforma. Si tratta di un modo semplice e ordinato per mostrare il prodotto con naturalezza, senza incidere negativamente sull’esperienza degli utenti
SAVANNAH BOYSEN, MARKETING MANAGER, TYME

 

Come creare il post e taggare i prodotti

Una volta scelta la foto che si desidera mostrare è possibile taggare fino a cinque prodotti per immagine oppure 20 prodotti per carosello. Per poter taggare i prodotti è fondamentale che tutti i prodotti siano presenti all’interno della vetrina della vostra pagina Facebook. Una volta taggati, la richiesta entrerà in fase di analisi e solitamente sarà attiva dopo qualche ora.
Dopo che sarete riusciti a taggare i vostri prodotti su Instagram, facendo un semplice tap su un prodotto si aprirà la scheda descrittiva e da qui potrete cliccare direttamente sul link che vi porterà al vostro eCommerce.

Instagram shopping in Italia

Instagram shopping

Alcuni consigli per usare la funzione di shopping su Instagram:

• Create almeno nove post per lo shopping sul vostro profilo aziendale di Instagram per attivare la tab Vetrina per il pubblico.
Taggate fino a 5 prodotti per aiutare il vostro pubblico a esplorare e cercare le vostre offerte.
Usate le storie per mostrare al vostro pubblico che ora può fare shopping nei vostri post.
• Sfruttate diversi formati per lo shopping: taggate un’immagine singola o un carosello.
• Assicuratevi che ciascun tag sia posizionato sul prodotto giusto, in modo che gli acquirenti capiscano chiaramente a quale prodotto si riferisce il tag.
Altre novità in arrivo per chi usa Instagram in ottica di business
Sono in arrivo i nuovi bottoni che permetteranno di completare gli acquisti, tramite partner di terze parti come Eventibrite, Fandango, Grubhub e molti altri. Da social network di ispirazione e scoperta, Instagram porterà sempre di più il cliente a conversione. Per leggere la notizia clicca qui!

Conclusioni

Con questo articolo vi abbiamo spiegato che cos’è il tag Shopping di Instagram e quali sono le sue funzionalità. Vi consigliamo di seguire i cambiamenti e le novità di Instagram, sperimentando costantemente sulle vostre pagine business.

Sheila Gibalerio

Facebook: arriva il nuovo algoritmo

Facebook: arriva il nuovo algoritmo

Facebook 2018: il nuovo algoritmo

Che su Facebook fosse in atto un cambiamento, durante gli ultimi mesi, ce ne eravamo già accorti. La notizia è diventata ufficiale da quando Mark Zuckerberg dal suo profilo l’ha ufficializzata il 12 gennaio.

One of our big focus areas for 2018 is making sure the time we all spend on Facebook is time well spent.We built…

Pubblicato da Mark Zuckerberg su Giovedì 11 gennaio 2018

 

Nel Post emerge chiaramente quali saranno le linee guida del Social più utilizzato al mondo per il nuovo anno:

  1. Si tratta del maggior cambiamento da quando è stato avviato Facebook.
  2. Nelle bacheche maggiore importanza verrà data ai post ed alle interazioni con parenti ed amici.

Based on this, we’re making a major change to how we build Facebook. I’m changing the goal I give our product teams from focusing on helping you find relevant content to helping you have more meaningful social interactions.

Una volta capito quale sarà il focus per il 2018, la domanda importante che ci siamo posti è che ricadute avrà questo nuovo algoritmo per chi, come noi e molte aziende, usa Facebook per motivi professionali.

Cosa cambia?

Prima di scrivere questo articolo, ci siamo documentati, abbiamo letto molti punti di vista per noi autorevoli. Ci siamo fatti una nostra idea che vi proponiamo nella speranza che possa esservi utile.

Prima Google

Facebook è arrivato qualche anno dopo internet, idealmente la storia della rete può essere divisa in 2 momenti: prima e dopo l’arrivo dei Social Network. All’inizio avevamo il web che era un luogo dove erano ospitati solo siti. Se desideravi cercare un prodotto, una notizia o semplicemente un’informazione bastava digitare su Google la tua richiesta e nel giro di pochi secondi avevi le risposte alle tue domande. L’obiettivo era quindi per chi aveva un sito web, essere ben visibile su internet, arrivare primo su Google per una determinata Keyword. Tutte le strategie erano valide, i testi venivano “infarciti” di ripetizioni della medesima parola chiave (al limite dello spam). Google non si preoccupava molto della qualità dei contenuti, se questi erano originali oppure no. Google sembrava puntare sulla quantità. Nel corso degli anni le cose sono cambiate e sempre di più si è posto l’accento sull’importanza di contenuti di qualità e su una migliore esperienza di navigazione. (Scopri cosa è cambiato con l’ultimo algoritmo Fred).

..e poi anche i Social

La stessa cosa sta accadendo con i Social adesso, l’obiettivo è promuovere quei contenuti che genereranno una “naturale” conversazione. Facebook non ci sta dicendo che desidera eliminare tutta la sua parte business (sarebbe onestamente pura follia da parte di Zuckerberg e compagni). Ci sta dicendo che la sfida per il futuro è avere contenuti che non siano solo una macchina da like, ma che generano  interazioni reali tra le persone.

Questo cambio di rotta è sicuramente figlio delle importanti discussioni che ci sono state a livello mondiale sulle Fake News. Facebook è stato più volte accusato di non fare abbastanza per contrastare questo nuovo “fenomeno” Social. In passato per salire all’interno del newsfeed erano sufficienti solo like. Oggi una notizia, un post, deve essere oggetto di discussione. In qualche modo bisognerà uscire dal freddo meccanismo dei “mi piace” ed il post deve diventare uno mezzo di comunicazione reale tra amici e parenti.

Engagement Baiting: fine di un’era

A dicembre con un post sulla newsroom di Facebook, era stato palesato che la battaglia contro l’Engagement Baiting era inziata. I classici post per fare Like in modo seriale non sono più una valida strategia.

Fighting Engagement Bait on Facebook. Fonte: https://newsroom.fb.com/

Fighting Engagement Bait on Facebook. Fonte: https://newsroom.fb.com/

 

Al contrario invece:

Posts that ask people for help, advice, or recommendations, such as circulating a missing child report, raising money for a cause, or asking for travel tips, will not be adversely impacted by this update.

Instead, we will demote posts that go against one of our key News Feed values — authenticity. Similar to our other recent efforts to demote clickbait headlines and links to low-quality web page experiences, we want to reduce the spread of content that is spammy, sensational, or misleading in order to promote more meaningful and authentic conversations on Facebook.

Conclusioni

Con questo articolo abbiamo provato a spiegare cosa secondo noi significano le parole di Zuckerberg, oggi il consiglio che ci sentiamo di dare a chi fa Social media, è costruire contenuti che diano sempre qualcosa in più all’utente e che facciano in modo che il tempo speso su Facebook sia time well spent!

Feed Esplora: Facebook sta cambiando? Scopriamolo!

Feed Esplora: Facebook sta cambiando? Scopriamolo!

La settimana scorsa ci siamo occupati di segnalare 7 modi per aumentare le conversioni sui social. Oggi ci vogliamo concentrare su un argomento che, soprattutto in quest’ultimo mese, ha avuto parecchio eco da parte di diversi addetti ai lavori: Facebook sta cambiando (…e niente sarà più come prima!) Sono state molte le notizie e le smentite che si sono susseguite. Con questo articolo vogliamo provare a fare il punto della situazione per capire che tipo di processo sia stato messo in atto.

Facebook, che succede?

  • Calo della Copertura Organica

Una delle maggiori tematiche di dibattito recente è stato il calo repentino delle coperture organiche durante il mese di ottobre! Prima di tutto cosa sono le coperture organiche? Secondo Facebook:

La copertura organica corrisponde al numero totale di persone a cui sono stati mostrati i post mediante distribuzione non a pagamento.

Molti utenti, advertiser e amministratori di pagine si sono accorti che, soprattutto nell’ultimo mese, le notizie postate da account Facebook business hanno avuto una copertura notevolmente più bassa rispetto al passato. Ad oggi però non ci sono né numeri, né comunicati ufficiali da parte di Facebook. Dal nostro punto di vista abbiamo notato una leggera diminuzione ad ottobre nelle coperture organiche delle pagine che gestiamo, ma finora nulla di clamorosamente più basso rispetto al passato.

  • Feed Esplora

Oltre a ciò, l’annuncio del nuovo Feed Explore non è stato ben accolto. Il Feed Esplora è un nuovo strumento offerto da Facebook e si propone come alternativa al Feed principale.Ma la vera domanda che tutti si pongono è: perché è stato aggiunto?

Copertina Feed Esplora Facebook

Copertina Feed Esplora Facebook

Le cose non sono ancora del tutto chiare anche perché si tratta di uno strumento ancora in fase di test. Facebook lo definisce come un:

complimentary feed of popular articles, videos, and photos, automatically customized for each person based on content that might be interesting to them.

Una nostra interpretazione è che questo nuovo feed possa essere dedicato esclusivamente a notizie sulla base degli interessi dei singoli utenti, lasciando al feed “classico” i post della nostra cerchia di amici. In altre parole Facebook potrebbe pensare ad un feed più specifico sulla base dei contenuti “business” che realmente ci interessano. Essere presenti in questo nuovo canale potrebbe significare avere contenuti sponsorizzati. Se così fosse dovremmo rivedere non poco le nostre strategie su Facebook e non utilizzarlo più come un amplificatore di traffico verso i nostri siti.

Nuovo Feed Esplora su Facebook

Nuovo Feed Esplora su Facebook

Altri hanno visto, al contrario, il Feed Esplora come un nuovo sistema per potenziare la ricerca organica ed avere contenuti più in linea con i nostri interessi.  L’articolo intitolato Facebook’s ‘Explore’ Feed May Improve Pages’ Organic Reach on Desktop pare proporre questa seconda opzione quando afferma che:

Within the Explore feed you will find posts from pages you don’t follow, which would be unlikely to show up in your news feed otherwise. Posts that are curated in the Explore feed have been selected based on your interests […] Another thing users may appreciate about the Explore feed is that it doesn’t contain any ads (for now)

Conclusioni

Per avere un’idea chiara di quello che sta succedendo in Facebook non rimane che continuare a monitorare la situazione e vederne gli sviluppi. Quello che emerge in modo chiaro è che nel Social più utilizzato al mondo sono in atto cambiamenti importanti che potranno modificare il nostro modo di fare Social Media Marketing. Il consiglio che possiamo offrire è quello di non affidarsi solo a Facebook per la vostra comunicazione aziendale! Avere un vostro sito, fatto come si deve, vi permette di poter utilizzare e gestire un canale di comunicazione completamente vostro.

7 modi per aumentare le conversioni nei tuoi social

7 modi per aumentare le conversioni nei tuoi social

I Social media si stanno sempre di più diffondendo e sono ormai uno strumento insostituibile per chi desidera fare conoscere i propri prodotti e servizi ad una nuova fetta di mercato. Secondo la ricerca Digital 2017 Global Overview, il numero di utenti attivi nelle principali piattaforme sociali è di circa 2.789 Miliardi ed ha una crescita media di circa il 7% anno.

Vuoi sapere i più sui numeri del digitale nel 2017? Scopri qui sotto il nostro articolo

Nonostante questa grande fetta di utenti, creare un seguito sui propri social non è affatto facile. L’audience sui social è volatile e le persone vanno e vengono con molta rapidità.

 

Colpire l’attenzione di un utente oggi e fare in modo che questo rimanga parte della tua audience anche domani. Facendo così potrai aumentare le interazioni nelle tue pagine social e ovviamente le possibili conversioni verso i prodotti o servizi che vendi.

Per fare questo vediamo 7 consigli che possono esserti utili.

Programma i tuoi post sui tuoi social

La cosa positiva dei Social è che ti permettono di avere followers da tutto il mondo e, soprattutto, di tenere traccia di tutto quello che fai sui tuoi profili.

Cerca di capire quando i tuoi post hanno maggiore seguito e cerca di programmare il tuo calendario editoriale andando ad incontrare quei momenti. Tieni conto inoltre dei contenuti e degli argomenti di cui tratti, per evitare inutili e noiose ripetizioni.

Lo so sembra una cosa banale, ma non lo è. Spesso si posta in automatico senza dare importanza alle statistiche. Un lavoro di verifica e confronto permette di migliorare le performance dei tuoi account in modo significativo. Non lo dimenticare!

Riproponi i tuoi contenuti

Questo è un punto molto importante. Se ritieni che un tuo contenuto sia interessante, ben fatto ed utile per la tua audience, lo puoi riproporre. Se un determinato contenuto ti è stato utile per sottolineare un importante aspetto della tua attività, potrà sicuramente essere valido in un’altro momento per dare enfasi ad un’altro argomento. Spesso cambiando semplicemente l’headline si possono catturare nuovi followers.

Attento però a non esagerare! Tieni sempre traccia dei temi che hai trattato per evitare stancanti ripetizioni.

Ottimizza il messaggio per ciascuna piattaforma

Ogni Social ha il suo linguaggio! Pensare di pubblicare i tuoi contenuti in modo identico su Facebook, Twitter ed Istragram (solo per citarne alcuni) non ti porterà risultati apprezzabili.  Differenzia il messaggio a seconda dello strumento!

Fai buon uso delle landing page

Se desideri portare all’attenzione dei tuoi lettori un particolare tema legato alla tua attività, fai in modo di guidare i tuoi utenti lì dove vuoi che cada la loro attenzione. Una landing page ben fatta ed in linea con ciò che proponi è la soluzione migliore. Che sia fatta per vendere un prodotto, per avere maggiori contatti per la tua newsletter o semplicemente per informare, fai in modo che sia utile e facilmente raggiungibile. I social amplificano il tuo messaggio!

Informa

Il tuo pubblico ti segue per un motivo ben preciso: trova interessate quello che pubblichi. Ricordati di ciò perché questo aspetto è fondamentale. Fai in modo di creare contenuti che abbiano un senso e siano utili alla tua audience per dare risposte ai loro dubbi o risolvere i loro problemi. Non devi essere prolisso per dare le giuste informazioni. Contenuti brevi ed efficaci spesso sono la migliore risposta alle domande dei tuoi clienti.

Scopri qui come migliorare i tuoi testi!

Crea headlines accattivanti

Prima di scrivere il messaggio contenuto nel tuo post, fermati e pensa come formularlo al meglio per catturare l’attenzione di chi ti segue. L’headline è la cosa più importante del tuo post perchè sarà la prima cosa che verrà letta. Da quest’ultima dipenderà il successo del messaggio che stai per diffondere.

Scopri qui come ottenere più condivisioni sui social.

Affidati ad un professionista

I Social richiedono conoscenza e tanta pratica. Avere un buon seguito che produca conversioni verso le novità che proponiamo è l’obiettivo di chiunque utilizzi questi strumenti per lavoro. Sapere come raggiungerlo nel miglior modo possibile è il lavoro di un bravo e preparato consulente digitale. Se non sai come procedere affidati a noi, sapremo analizzare la tua situazione ed proporti un progetto che sia utile al raggiungimento dei tuoi obiettivi!

Arriva WhatsApp Business: un nuovo strumento al servizio delle aziende

Arriva WhatsApp Business: un nuovo strumento al servizio delle aziende

WhatsApp Business: nuovo servizio per le aziende

WhatsApp, il servizio di messaggistica istantanea, ha annunciato l’introduzione di un nuovo servizio Business che sarà completamente dedicato alle aziende.

L’azienda, acquistata da Facebook nel 2014, è pronta a rilasciare una nuova variante business della sua applicazione che ha lo scopo di velocizzare i canali di comunicazione coi clienti.

Sembra proprio questa la sfida di Zuckerberg per il 2018: aprire un nuovo canale di comunicazione per le aziende che sfrutti l’enorme bacino di utenti che abitualmente utilizza WhatsApp tutti i giorni.

WhatsApp: storia e numeri

Vediamo brevemente cos’è WhatsApp. Si tratta di un servizio di messaggistica istantanea che nasce nel 2009. Nel giro di pochi anni si diffonde in tutto il mondo. Utilizzarlo è facilissimo, basta scaricare la App sul proprio smartphone ed possibile scambiarsi messaggi testuali, audio, video, foto e documenti. Nel 2012 l’azienda annuncia di avere superato i 27 miliardi di messaggi giornalieri inviati. I numeri colpiscono l’attenzione di Zuckerberg che decide di investire ben 19 miliardi di dollari per diventarne il nuovo proprietario. Nel 2016 WhatsApp raggiunge il miliardo di utenti ed oggi è il servizio di messaggistica più utilizzato al mondo.

Numeri WhatsApp

Numeri WhatsApp

WhatsApp Business: cosa ci dobbiamo aspettare

Con un articolo, comparso sul blog ufficiale, il 5 settembre 2017 WhatsApp ha chiaramente dettato le linee di questo nuovo servizio:

Sappiamo che le aziende hanno esigenze diverse. Ad esempio, vogliono avere una presenza ufficiale, un profilo verificato, in modo che un utente possa facilmente distinguere il loro account da quello di un singolo individuo, e necessitano di un modo più semplice di rispondere ai messaggi che ricevono. Stiamo costruendo e testando nuovi strumenti, tramite l’applicazione WhatsApp Business, gratuita e per piccole attività, e tramite una soluzione enterprise per aziende di maggiori dimensioni che operano su larga scala con una base clienti globale, quali compagnie aeree, siti di e-commerce e banche. Queste aziende potranno usare le nostre soluzioni per inviare ai loro clienti notifiche utili, come ad esempio gli orari di un volo, conferme di avvenuta consegna, o altri aggiornamenti.

Si tratterà quindi di:

  • un’applicazione gratuita per le piccole attività;
  • ci sarà una versione enterprise per aziende di grandi dimensioni;
  • sarà uno strumento di customer care per comunicare in modo diretto con i propri clienti.

Per fare tutto ciò le aziende dovranno dotarsi di un profilo verificato per distinguersi dagli account dei singoli individui e per evitare la presenza di profili fake.

Ma come funzionerà?

Per farci un’idea guardiamo il tweet fatto da KLM, la prima compagnia aerea al mondo ad avere un account ufficiale di WhatsApp Business.

La compagnia olandese ha dato inizio al un nuovo servizio sperimentale sulla app di messaggistica che offre ai suoi passeggeri diversi notifiche quali:

  • conferma della prenotazione volo;
  • notifica del check-in;
  • carta d’imbarco;
  • informazioni generali sul volo.

Conclusioni

Per il 2018 ci aspettiamo quindi l’apertura di questo nuovo canale di comunicazione che non coinvolge solo i grandi gruppi industriali ma che sembra un’ottimo strumento anche per le piccole aziende, un modo nuovo di relazionarsi con i clienti che rivoluzionerà non poco il nostro concetto di customer care.

Che stiano comunicando con un’azienda dietro l’angolo o con una all’altro capo del mondo, i nostri utenti si aspettano che WhatsApp sia veloce, affidabile e sicura. Valuteremo attentamente ogni feedback in questa fase di test e continueremo a tenere aggiornati i nostri utenti a mano a mano che queste soluzioni diventeranno disponibili per un pubblico più ampio. Per ulteriori informazioni, si prega di fare riferimento a questo articolo 

Vuoi saperne di più del nuovo servizio WhatsApp Business? Capire come utilizzarlo per la tua azienda? Contattaci potremo valutare insieme a te le migliori soluzione per avviarlo all’interno della tua azienda!