Degustare il vino (online)

Degustare il vino (online)

In questo articolo del nostro blog vogliamo parlarvi di un argomento che apparentemente sembra aver poco a che fare con il mondo digitale ma, se avete sentito parlare di Valentina Casetta sommelier e accompagnatrice turistica, i due aspetti sono davvero affini e più che mai collegati. L’avvicinamento al vino sbarca sul web e lo fa davvero in un modo davvero speciale, vi invitiamo a leggere questo articolo per saperne di più!

Corso di avvicinamento al vino (online)? Oggi è possibile!

 

Durante il periodo più difficile dell’emergenza Coronavirus, quando tutto era bloccato ed il mondo sembrava essersi fermato molte sono state le idee e le proposte per continuare a mantenere le nostre abitudini seppur con il distanziamento sociale di sicurezza. Tutta la nostra quotidianità si è spostata sul web: parlare con amici e parenti, riunioni di lavoro, corsi di formazione e molto altro. La connessione ad internet è pertanto diventata la nostra principale interfaccia sul mondo.
Proprio in quel periodo abbiamo avuto la fortuna di conoscere Valentina e seguire il suo corso di avvicinamento al vino. Inizialmente pensavamo potesse essere difficile riprodurre online una formazione che ha come base l’utilizzo principale dei sensi. Ma lezione dopo lezione siamo stati sapientemente guidati attraverso un percorso di scoperta non solo contenutistica ma anche tattile, olfattiva ed ovviamente gustativa.
La fortuna di avere un sommelier a tua disposizione capace di introdurti nel meraviglioso mondo enologico è stata davvero un’occasione unica che probabilmente non avremmo mai potuto cogliere offline.

avvicinamento vino

avvicinamento vino

La degustazione del vino online: il progetto

 

Al termine del nostro percorso formativo eravamo davvero entusiasti, molti concetti legati al vino che prima erano solo termini di nicchia ci venivano svelati, con la possibilità di testarli sul campo. Questo ci permette veramente di avere una buona base per approcciarci al vino in modo più consapevole, apprezzarne meglio il gusto e avere gli strumenti per affinare ancora di più il nostro palato. Una volta finito il corso Valentina ci aveva chiesto di curare con lei i testi della sua landing page dedicata al percorso degustativo e noi abbiamo accettato davvero con grande entusiasmo per 2 motivi:

 

  • Abbiamo frequentato il corso in prima persona ed è davvero utile per chi come noi vuole saperne di più. Si tratta di 4 lezioni frontali condotte in diretta dal docente (non registrate) in cui si viene accompagnati all’interno di un percorso di avvicinamento al vino. Porti a casa davvero tanto in poco tempo.

 

  • L’idea è innovativa e ben pensata. Ci piaceva la possibilità di poter contribuire alla stesura dei contenuti per un’idea davvero originale e molto ben strutturata. Mettere in parole il progetto per comunicarlo al meglio.

 

Il piano dei contenuti del corso di avvicinamento al vino

L’intesa con Valentina è stata subito ottima e nel giro di poco tempo abbiamo definito un testo esaustivo capace di presentare il corso in modo organico. Abbiamo optato per un percorso testuale completo che introducesse il corso, evidenziandone (i tanti) punti di forza ed il piano completo delle lezioni.

Con Valentina abbiamo caratterizzato ciascuna lezione con un titolo esplicativo legato all’argomento specifico così da offrire al lettore un’offerta chiara e strutturata per potersi informare al meglio prima dell’acquisto.

Particolare attenzione è stata data a ciò che ogni utente avrebbe imparato al termine del corso. Il fatto di essere stati noi in primis alunni del percorso di avvicinamento al vino ci ha certamente avvantaggiati, in più grazie ad un proficuo confronto con Valentina abbiamo definito una lista di conoscenze che ciascuno può maturare al termine del corso online.

Il risultato è stata una pagina ricca di informazioni e di spunti per tutti coloro che sono interessati ad entrare nel mondo del vino!

Scopri come possiamo aiutarti a scrivere i tuoi contenuti online

 

Avvicinamento al vino: la testimonianza di Valentina

Valentina casetta

valentina casetta

 

La pagina è online (la trovate qui) e volevamo fare una chiacchierata con Valentina su questa esperienza.

  • Valentina a poche settimane dalla pubblicazione del tuo corso di degustazione qual è il tuo primo bilancio?

Sono molto soddisfatta di essere riuscita a concretizzare in breve termine un progetto così importante. A pochi giorni dalla pubblicazione ho già ricevuto richieste ed iscrizioni da parte di persone che vivono in tutta Italia. Il loro obbiettivo è quello di accrescere le proprie conoscenze legate al vino e di diventare consumatori più consapevoli, attenti e preparati.

 

  • Quali sono le nozioni più significative che un corsista può apprendere grazie al tuo corso?

Il corso, accessibile a tutti senza alcun prerequisito, è strutturato con un piano di quattro lezioni: la vinificazione in rosso e in bianco, le tecniche di degustazione dei vini, i metodi di spumantizzazione e l’abbinamento cibo-vino. Il corso è destinato a tutti coloro che vogliono avvicinarsi al mondo del vino, apprendendo nozioni che possano essere messe in pratica immediatamente nella vita quotidiana.

 

  • Pensi che dopo questo primo corso di degustazione online ci possa essere spazio per altri progetti digitale legati alla comunicazione del vino?

La comunicazione del vino è legata a doppio filo con il concetto di storytelling. La storia di una cantina, dei suoi vini e del territorio in cui si trova sono gli ingredienti vincenti per una buona narrazione e allo stesso tempo il vino è un prodotto che ha nella sua essenza la necessità di essere raccontato. Il mio progetto nel breve termine è quello di integrare il corso di degustazione online con una nuova lezione ogni mese, in modo da offrire la possibilità costante ai corsisti di crescere e di apprendere nuovi concetti collegati al vino. Le nuove lezioni saranno acquistabili sull’ecommerce di tabUi , tabUi local, dove sono già presente con il corso e con le lezioni singole.

I progetti nel lungo termine legati al corso sono due. Il primo in realtà ha poco a che vedere con il digitale, si tratta di voler accompagnare tutte le persone che hanno frequentato fino ad oggi il corso alla scoperta delle aree vinicole italiane per poter concretizzare con un’esperienza dal vivo quello che abbiamo imparato insieme.

Il secondo è quello di creare un pacchetto di formazione digitale completo (dalla comunicazione alla degustazione) in collaborazione con la H.AL, un nuovo corso pensato per operatori del settore e appassionati. Un progetto formativo che sappia coinvolgere tutti i diversi attori di questo meraviglioso settore. Per saperne di più continuate a seguirmi sulla mia pagina instagram.

 

  • Come sommelier e winelover conosci da vicino un mondo che uno dei principali segni distintivi del Made in Italy, dal tuo punto di vista quali sono le opportunità che il digitale può offrire alle aziende vitivinicole nella ripartenza post-covid?

Il digitale può offrire alle cantine l’opportunità di coltivare le relazioni con importatori, distributori e clienti attraverso degustazioni online, interviste e una comunicazione costante sull’attività aziendale (in cantina e in vigna). Il vino è essenzialmente convivialità, ma chi ha detto che con la giusta empatia non la si possa creare attraverso uno schermo, accorciando così quelle distanze che fino ad oggi ci sono sembrate incolmabili? Io credo che il digitale da oggi sarà considerato dalle aziende vinicole uno strumento ‘nuovo’ da integrare nelle proprie strategie commerciali.

 

  • Consigliaci e presentaci 3 vini da gustare per ripartire dopo la quarantena

Il primo vino che scelgo è uno spumante, durante la quarantena il consumo delle bollicine è diminuito questo perché si tratta di un vino che nell’immaginario rappresenta un momento di festa ed allegria. In questo momento dobbiamo festeggiare la ripresa del nostro Paese e vorrei farlo con una bottiglia di Alta Langa DOCG, il metodo classico piemontese prodotto con uve Pinot nero e/o Chardonnay coltivate in Alta Langa.

Il secondo vino è la Barbera d’Asti DOCG prodotta con uva Barbera coltivata in vigneti situati tra le province di Asti e Alessandria, un vino poliedrico che sa essere fresco d’estate e caldo e morbido d’inverno. Il vino della tradizione contadina locale che da qualche anno ha trovato posto anche sulle tavole di tutto il mondo, dalla Cina agli USA.

Il terzo vino è il Moscato d’Asti DOCG prodotto con uve Moscato bianco, il vino dei sorì, i terreni a forte pendenza di cui scrivere Cesare Pavese ne ” La luna e i falò”. Un vino dolce e frizzante, perfetto per accompagnare i dessert ma anche per accogliere la calda estate in abbinamento a pesce crudo, piatti speziati e formaggi erborinati e stagionati.

Gli spot pubblicitari ai tempi del Coronavirus

Gli spot pubblicitari ai tempi del Coronavirus

Eccoci ad un altro appuntamento sul nostro blog. Visto il probabile estendersi del Lockdown in Italia, nonostante gli incoraggianti dati di questi giorni, il periodo di quarantena non sembra terminare nel brevissimo periodo. Grazie a questo momento di chiusura forzata nelle nostre case ed un ritmo lavorativo più lento, possono essere maggiori i tempi dedicati al relax. Per questo motivo abbiamo pensato di scrivere questo articolo per segnalarvi quelli che secondo noi sono gli spot televisivi più interessanti del periodo

Comunicare durante il Coronavirus

Per la nostra attività non cambia molto, le attività di comunicazione social e web e non si fermano. Tutto il mondo del marketing, nonostante il momento difficile, deve continuare la propria attività. Come abbiamo visto la scorsa settimana i grandi brands hanno rivisto la loro comunicazione per continuare a mandare messaggi anche in questo frangente. Una fase molto importante perchè diventa fondamentale rassicurare i propri utenti mantenendo il più possibile una presenza discreta ma positiva.

Ecco qui, come promesso, una lista di spot televisivi che stanno girando sulle principali reti. Il loro comune denominatore è raccontare il momento e puntare sul senso di solidarietà ed orgoglio che sta attraversando la nostra penisola. Come potete vedere nella selezione proposta la componente emozionale sembra essere l’ingrediente principale.

#DistantiMaUniti

Dopo i primi giorni di Lockdown la Presidenza del Consiglio dei ministri ha fatto uscire questo Spot in cui molti volti dello sport italiani hanno prestato il loro volto per la campagna #DistantiMaUniti.

In questo momento in cui abbiamo chiesto al Paese di rispettare indicazioni particolarmente impegnative, tra cui quelle della “distanza di sicurezza” e di evitare il contatto fisico, c’è il rischio che questo possa presto trasformarsi in “isolamento” e che ci si allontani l’uno dall’altro.
La campagna social #iorestoacasa vuole sottolineare la necessità di queste misure. Ma stare a casa non significa essere soli: una scelta da prendere per la cura di se stessi e degli altri. Perché siamo una comunità unita anche nella distanza #DistantiMaUniti

A questa iniziativa si è aggiunta anche la Campagna “Grazie” sempre ad opera della Presidenza del Consiglio dei Ministri, in cui si ringraziano tutti coloro che si stanno spendendo in questa emergenza. L’invito è anche quello di supportare gli sforzi degli operatori, mantenendo il più possibile un comportamento responsabile.

Barilla: un omaggio all’Italia che resiste

Il video proposto da Barilla questa settimana fa leva sull’orgoglio italiano. Come dice la voce “All’Italia che ancora una volta resiste”. Un video che desidera ringraziare chi, con il proprio lavoro o nei piccoli gesti quotidiani, sostiene il Paese in un momento storico di grande difficoltà. La voce narrante è di un’icona Italiana nel mondo: Sophia Loren. Un sincero messaggio di vicinanza a tutti coloro che stanno affrontando l’emergenza in prima linea: dai medici che accudiscono i malati in ospedale, da chi si occupa della famiglia a casa; a chi lavora tutti i giorni in fabbrica. Tutti coloro che sono accomunati dalla voglia di superare questo periodo. La chicca dello spot è il recupero della famosa musica anni 80 dei vecchi spot Barilla.

Ricordate tutti questa storica pubblicità, vero?

Vodafone: lo spot girato da casa per essere insieme

Vodafone che offre servizi di telefonia e connettività racconta con il suo spot la nuova quotidianità imposta dalla quarantena, un’idea originale che coinvolge gli utenti e sottolinea l’importanza della rete e dell’essere connessi per continuare a vedersi sentirsi e lavorare. Lo spot è interamente girato da clienti Vodafone e sottolinea le diverse attività che possono essere fatte “insieme” pur essendo lontani. Nello spot c’è segnalata la possibilità di partecipare con Vodafone a sostegno della Croce Rossa Italiana. Il montaggio ed il ritmo incalzante della musica rendono bene l’idea di energia e di ottimismo che lo spot desidera dare.

Esselunga: una mano nonostante i guanti

Esselunga ringrazia i propri dipendenti ed i propri clienti per l’impegno e l’unità dimostrata in questo periodo difficile. Viene sottolineato l’impegno di chi lavora per il gruppo lombardo della GDO e la fiducia dei clienti.

Parmigiano Reggiano: Anche noi restiamo a casa

Il Consorzio del Parmigiano Reggiano punta al messaggio di rimanere a casa, come stanno facendo i casari che rimangono “a casa” nei caseifici per impegnarsi a non far mancare sulle tavole un prodotto così centrale nella nostra cucina. Al termine del filmato interviene proprio il Presidente del Consorzio a rassicurare tutti ed ad invitare le persone a restare a casa poiché ci penserà il consorzio a rifornire il Paese.

Bauli: #Pasquaconituoi

Bauli ha avuto un’idea interessante collegando i propri social alla televisione. Per avere l’opportunità di vedere il proprio messaggio trasmesso in televisione è sufficiente pubblicare su Instagram una Story con gli auguri dedicati ai propri cari, utilizzando l’hashtag #PasquaConITuoi e taggando @ Bauliitalia. I migliori contenuti sono poi selezionati e utilizzati negli spot che stanno passando ora in televisione.

Ikea Spagna: Tu casa tiene algo que decirte

Ikea Spagna ha confezionato uno spot il cui titolo è La tua casa ha qualcosa da dirti. Sottolinea come, soprattutto in questo periodo, la casa sia un rifugio sicuro. Un punto fermo che come dice il testo in chiusura sarà lì per te sempre, indipendentemente da ciò che verrà.

Comunicare durante l’emergenza Covid-19

Speriamo che questa selezione di spot vi sia piaciuta e che vi abbia fatto sorridere. Al di là delle varie sfaccettature di ciascun video, questa selezione mostra alcuni punti fermi della comunicazione del momento. Prima cosa è l’intento di infondere un messaggio di positività. E non potrebbe essere diversamente poiché sarebbe inutile e stucchevole stressare sulle difficoltà. Secondo punto è la prospettiva. Bisogna fare parlare le persone: clienti e dipendenti che stanno facendo un passo in più. La difficoltà deve essere raccontata come qualcosa che può farci rinascere verso un futuro migliore.

 

Coronavirus: come comunicano i grandi brands

Coronavirus: come comunicano i grandi brands

La Pandemia di Coronavirus, partita dalla Cina, si sta diffondendo rapidamente in tutta Europa e, putroppo, nel mondo. Una situazione che riguarda tutti noi e sta modificando non poco le consuetudini di vita alle quali eravamo abituati solo poche settimane fa. Un momento di grande cambiamento che impatterà sui nostri consumi e poi di riflesso su tutta l’economia mondiale. Tante domande si affollano nei nostri pensieri, quando finirà? Quando torneremo alle nostre vite di tutti i giorni? Come sarà dopo? Interrogativi a cui oggi non è ancora certo dare una risposta, ma sicuramente prima o poi questo periodo di quarantena terminerà e si potrà tornare alla normale vita di tutti i giorni (certo sarà un procedimento graduale e non immediato).

Le aziende grandi o piccole si sono trovate subito a misurarsi con questa nuova situazione, certamente non programmata, e stanno cercando di trovare nuove soluzione per convivere nel modo più positivo possibile con questa pandemia globale.

Mentre i governi di tutto il mondo cercano di limitare i danni e chiudere le persone all’interno delle proprie abitazioni i brand non si fermano e (da remoto) continuano a creare delle accattivanti idee di comunicazione per accompagnare in maniera positiva i propri consumatori.

Virus e Brand: come risponde il mondo della comunicazione

Il Coronavirus è diventato uno dei maggiori topic negli ultimi mesi, la pandemia è un grande problema sanitario, e non solo del momento in cui stiamo vivendo.

Le varie comunicazioni che abbiamo visto intorno a questa situazione sono diverse: da comunicati di personaggi famosi, ad iniziative televisive per informare e intrattenerci durante il periodo di quarantena gli spunti certamente non mancano. Termini come #coronavirus #COVID-19 #lockdown sono diventati sempre più trend topics sui social network. Le aziende stanno “cavalcando” questo momento rivedendo i propri piani di comunicazione ed adattando i propri messaggi per essere il più vicino possibile al consumatore durante questa emergenza. Vediamo alcuni casi di esempio.

Esselunga: vicinanza al cliente

La grande distribuzione è certamente uno dei settori maggiormente coinvolti dall’Emergenza Coronavirus. Il colosso italiano non è rimasto certo a guardare. Da subito sono state messe in campo numerose iniziative per supportare al meglio i propri clienti: dall’introduzione di nuovi orari, nuove offerte e formule di vendita, fino ad un concreto aiuto per i clienti anziani.

Esselunga, sempre al servizio della comunità e del territorio, mette in campo misure straordinarie per affrontare…

Pubblicato da Esselunga su Sabato 7 marzo 2020

 

COOP: solidarietà e servizio ai propri clienti

La COOP, il gruppo principale della grande distribuzione italiana, ha attivato diverse iniziative per fare sentire la vicinanza ai propri clienti. In osservanza al nuovo slogan “Può una spesa cambiare il mondo?”ha fatto diverse azioni di forte solidarietà.

In questi giorni molte persone sono in difficoltà ad andare a fare la spesa. Per questo, siamo al fianco di Dipartimento…

Pubblicato da Coop su Sabato 21 marzo 2020

Inoltre grazie alla filiale COOP FAR EAST il gruppo cooperativo è riuscito a fare arrivare in Italia 2 milioni di dispositivi medici da donare alla protezione civile.

McDonald’s: cambio di logo per il distanziamento sociale

Rimanendo sempre in tema di food, vediamo un’interessante azione svolta da McDonald’s in Brasile. Il gigante mondiale del fast food ha deciso di modificare il proprio logo per rinforzare il messaggio di distanziamento sociale che diventa essenziale in questi giorni difficili.

Coronavirus logo Mcdonalds

Coronavirus logo Mcdonalds

Burger King: Stay Home of the whopper

Uno dei principali competitor di Mcdonald’s, Burgher King, non è stato di certo a guardare. In un punto vendita in Belgio, quando è stato fatto l’annuncio di chiusura dei fast-food e ristoranti in tutto il paese, è apparso questo singolare invito di stare a casa.

Coronavirus Burger King Stay Home

Coronavirus Burger King Stay Home

Chiquita: #stayhome

Anche il noto marchio di banane Chiquita ha dato il suo contributo. La pagina Instagram Chiquitabrand presenta da circa 1 settimana un nuovo logo senza la celebre icona femminile e la didascalia recita “Sono già a casa, per favore fai lo stesso e proteggi te stesso #stayhome“.

Nike: Play inside

Nike, il noto brand di abbigliamento sportivo sceglie di lanciare un messaggio positivo sulla sua pagina Instagram: riprendendo la chiave sportiva invita tutti i propri clienti a “giocare” per il mondo, stando semplicemente a casa. Interessante notare come un Brand che fa del movimento una delle sue principali chiavi d’essere abbia reinterpretato il concetto con le parole Play Inside.

Mazda: ripartiremo presto!

Mazda, importante gruppo nipponico del settore automotive propone per il pubblico italiano un messaggio di speranza. Viene ripercorsa la storia dell’azienda giapponese quando nel 1945, dopo i tristi fatti di Hiroshima, si trovava in grandissime difficoltà. Con tenacia e forza di volontà è riuscita a risollevarsi. Questa storia vuole essere un messaggio di speranza da parte di Mazda Italia a tutta la nazione.

Ikea: riscoprire l’importanza della casa

Il Brand Svedese dedicato all’arredamento della casa non poteva mancare all’appuntamento con la comunicazione legata al lockdown mostrando quanto la casa sia importante e come divertirsi rimanendo a casa. Sul canale Youtube italiano dell’azienda sono comparsi alcuni video che spiegano come vivere e godere al meglio del tempo tra le mura domestiche.

Coca Cola: La scelta di sospendere tutta la pubblicità

Contravvenendo alle principali regole di comunicazione, la Coca Cola Company dal 1° aprile ha deciso di sospendere tutte le attività di comunicazione in Italia e negli altri paesi colpiti dalla pandemia. L’annuncio è stato dato ieri oggi all’interno dei principali canali social dell’azienda. L’obiettivo è concentrarsi sulla sicurezza e salute dei propri colleghi e della comunità.

In questo momento difficile, abbiamo deciso di sospendere tutta la nostra pubblicità. Ora la nostra priorità è occuparci…

Pubblicato da Coca-Cola su Lunedì 30 marzo 2020

 

In Italia Coca-Cola ha donato 1,3 milioni di euro alla Croce Rossa ed offerto i propri prodotti negli ospedali per supportare oltre 10.000 operatori sanitari nella Penisola Italiana.

Nutella: #vasettochallenge

Un modo di comunicare interessante è offerto da Nutella, che approfittando del maggiore tempo trascorso in casa, ha lanciato #vasettochallenge, una sfida creativa per tutti gli amanti della crema spalmabile del gruppo Ferrero. Poche regole per partecipare: prendi un vasetto Nutella e trasformalo in un nuovo oggetto usando ciò che hai a casa…e tanta fantasia! 

Ogni scusa è buona per salutare il vicino dal balcone… Tipo dare da bere alle tue piantine con questo incredibile Vasetto annaffiatutto. All’opera! 🌼🌱

Pubblicato da Nutella su Venerdì 20 marzo 2020

 

Questi sono alcuni esempi di importanti brand che stanno cercando di adattare la loro comunicazione a questo momento di emergenza. Il comune denominatore che emerge in queste azioni è il desiderio di comunicare l’emergenza offrendo ai propri clienti consigli di buon comportamento. L’invito principale è osservare le norme di prudenza come stare a casa e distanziamento sociale.

In un momento in cui le attività si sono fermate o hanno ridotto di molto la propria produzione non serve fare audience a tutti i costi, ma offrire supporto e assistenza ai propri clienti. Regola fondamentale oggi più che mai.

Documentario inserito nell’Istituto Luce Cinecittà

Documentario inserito nell’Istituto Luce Cinecittà

Tempo fa avevamo parlato del nostro documentario L’ingegnere del Monte Bianco incentrato sulla figura di Dino Lora Totino, colui che ebbe l’idea di collegare la parte italiana a quella francese attraversando e scavalcando letteralmente l’imponente Monte. Ebbene, ci sono stati degli sviluppi. Vediamoli insieme.

L’ingegnere del Monte Bianco

Il documentario: L’ingegnere del Monte Bianco è stato inserito all’interno del sito filmitalia.org dell’Istituto Luce Cinecittà – “Filmitalia” per la promozione internazionale del cinema italiano contemporaneo. In questa scheda tecnica emergono gli ideatori e tutti coloro che hanno contribuito con racconti e utili informazioni ad arricchire questo documentario.

Un grazie a tutti gli intervistati. Nell’ordine:

Adriana Lora Totino, Sergio Blengini, Marco Petrella, Giulio Cesare Meschini, Giuseppe Giobellina, Ruggero Pellin, Giovanni Busa, Angelo Carello, Giulia Pagani e Stefano Fettolini.

Essere stati inseriti in filmitalia.org è per noi un onore e una prova di stima per il lavoro fatto. Oltre alle preziose interviste abbiamo inserito del materiale di repertorio storico proveniente dall’Istituto Luce. Ciò ci ha permesso di rendere completo il lavoro. Abbiamo ricevuto molte conferme positive e apprezzamenti per la qualità del nostro lavoro e questo ci sprona a voler realizzare altri lavori.

Ecco il trailer del nostro documentario:

La stagione dei festival

Il documentario è stato interamente diretto da Andrea Bertero e Diego Nicotra con il supporto nella fase del trattamento e nella comunicazione di Annalisa Boaretto. Ed ora ci attende una stagione ricca di festival. Continueremo con la promozione e la presentazione del lavoro svolto e vi terremo aggiornati sui prossimi festival ai quali parteciperemo e ci auguriamo che continuerete a seguirci in tanti, come avete fatto fino ad ora!

Per info e contatti e per essere sempre aggiornati sulle nostre attività potete farlo qui o seguirci sulla nostra pagina Facebook!

Instagram Bug: Il calo dei follower che ha allarmato i vip e i comuni mortali

Instagram Bug: Il calo dei follower che ha allarmato i vip e i comuni mortali

Il 13 febbraio è stata una giornata frenetica per Instagram e per i suoi utenti.
Nella mattinata molte persone si sono svegliate e aprendo Instagram si sono ritrovate un calo di followers sui loro account. Alcuni utenti ne hanno perso da qualche decina a qualche centinaia, mentre altri, come influencer e celebrities, anche più di un milione. Varie testate hanno diffuso la notizia che si trattava di una pulizia di bot e di account fake da parte del social network, come già annunciato dallo stesso nei mesi scorsi.

13 febbraio, Instagram follower bug: Facciamo chiarezza

In realtà non si è trattato di nessuna pulizia. Instagramsembrava aver eliminato milioni di account ed invece è stato solo un bug temporaneo.

Attraverso un post pubblicato sul proprio account ufficiale Twitter alle 13:43 ora italiana, Instagram sostiene:

Siamo consapevoli di un problema che sta causando un cambiamento nel numero di follower di alcuni profili. Stiamo lavorando per risolvere il problema il prima possibile.”

In un tweet successivo gli sviluppatori di Instagram hanno annunciato:

Aggiornamento: il problema dovrebbe essere risolto entro le ore 9 dell’orario standard del Pacifico. Comprendiamo quanto sia frustrante, la nostra squadra sta lavorando duramente per ripristinare la normalità.

Instagram

@instagram

We’re aware of an issue that is causing a change in account follower numbers for some people right now. We’re working to resolve this as quickly as possible.

12.300 utenti ne stanno parlando

Instagram

@instagram

We’re aware of an issue that is causing a change in account follower numbers for some people right now. We’re working to resolve this as quickly as possible.

Instagram

@instagram

Update: we’re expecting to have this issue resolved by 9 a.m. PST tomorrow. We understand this is frustrating, and our team is hard at work to get things back to normal.

1.674 utenti ne stanno parlando

Su molti account, dei quali era stato segnalato il calo di followers nella giornata del 13 febbraio, la follower base è stata ripristinata già dal giorno successivo.

La notizia ha comunque fatto il giro della rete e molti account hanno visto diminuire il proprio numero di follower.

il bug instagram che ha portato calo dei followers

bug instagram calo follower instagram

 

A distanza di alcune settimane si dibatte ancora su quale sia stata effettivamente la causa del problema. Possiamo considerare valida la versione fornita da Instagram di un semplice bug? Oppure c’è dietro qualcos’altro, ovvero la prova generale di un giro di vite messo in atto da Instagram stesso contro account fake e bot per aumentare il numero di followers?

Instagram da parte sua non è più tornato sull’episodio. Limitando il suo commento alle righe ufficiali scritte su Twitter.

Scorrendo l’articolo di Wired dedicato all’Instagram follower bug notiamo che gli account più colpiti sono stati quelli con più audience. Per esempio, Ariana Grande, ha segnalato un calo di 3 milioni di followers. Selena Gomez ha visto sparire oltre 2 milioni di followers.

Bug Instagram: riuscirà un giorno Instagram a bloccare il fenomeno dell’acquisto di followers e l’utilizzo dei bot?

Leggendo l’intervista di Forbes a Roberto Buzzatti, il social media manager dei vip, sembra improbabile che il colosso di San Franscisco riesca a bloccare il mercato immenso della vendita di followers.

Certamente questo può essere un segnale dato da Instagram per cercare di “ripulirsi” da tutte quelle che sono le interazioni sospette, in linea con quanto annunciato a novembre sul suo Blog ufficiale, quando veniva dato l’annuncio che sarebbero state alcune misure per ridurre le attività non autentiche su Instagram.

Un trend che sempre di più si sta facendo sentire sui social network. Dall’indagine di We are Social 2019 emerge infatti che una delle principali tendenze di quest’anno nei social sarà ricostruire il rapporto con gli utenti.

Dopo gli scandalo di Cambridge Analytica che ha coinvolto Facebook, il fenomeno sempre più importante delle Fake News che infestano i diversi network, la parola d’ordine è trasparenza e credibilità sui social. Pertanto tutti quei vecchi comportamenti del passato, come account fake e bot sono da bandire per costruire un nuovo rapporto con l’utente.

Voi cosa ne pensate?

scritto in collaborazione con Sheila Gibalerio