L’intervista Hitchcock/Truffaut diventa un film

Il cinema secondo Hitchcock

Il cinema secondo Hitchcock è un testo che si basa su una lunghissima intervista del 1962 tra il regista francese François Truffaut e il cineasta inglese. Il testo cult sviscera e innova le teorie del cinema e soprattutto quelle legate alla figura del regista.

Ebbene, quella che è stata definita la bibbia del cinema diventerà un documentario diretto da Kent Jones inframmezzato da commenti di grandi protagonisti del cinema, da Martin Scorsese a Wes Anderson, che spiegheranno come il maestro inglese abbia influenzato la loro formazione.

Cinema del Deserto

Regalare il cinema

Sette anni fa Davide e Francesca hanno fatto una scelta radicale: hanno comprato un camion rendendolo la loro casa. Dal 2009 vivono in viaggio e regalano cinema agli abitanti dei villaggi più isolati del mondo.

Stanno fuori dall’Italia quasi 9 mesi l’anno e rientrano per fare eventi di finanziamento del loro progetto chiamato Cinema del Deserto che li ha fatti percorrere 90mila chilometri tra Africa, Europa e Asia proiettando 40-50 film all’anno e raccogliendo 27mila spettatori.

 

Ennio Morricone da Oscar

La consegna del premio

Finalmente Ennio Morricone ha ricevuto l’Oscar per la miglior colonna sonora di Hateful Height del regista Quentin Tarantino. Dopo numerose nomination e un Oscar alla carriera nel 2007, il compositore ha ricevuto l’ambita statuetta dal compositore Quincy Jones.

Il maestro ha parlato alla platea in italiano ringraziando Quentin Tarantino e ha dedicato il premio alla moglie Maria, colei che l’ha convinta ad accettare a comporre la colonna sonora per Hateful Height.

Gli altri premi sono andati a Leonardo Di Caprio come miglior attore per Revenant, Brie Larson come miglior attrice per Room, miglior film e miglior sceneggiatura per Il caso Spotlight (film sullo scandalo pedofilia coperto dalla chiesa americana e non solo), miglior regista Alejandro G. Inarritu per Revenant, miglior film straniero a Il figlio di Saul di Laslo Nemes e miglior film d’animazione ad Inside Out.

Orso d’oro a “Fuocoammare”

Premio a Gianfranco Rosi

Fuocoammare di Gianfranco Rosi, l’unico film in concorso alla 66esima edizione del Festival di Berlino si è aggiudicato l’Orso d’Oro. Il documentario racconta il flusso dei migrati nel nostro Paese ed è stato girato a Lampedusa lo scorso anno. Dice Rosi dopo essere stato premiato dalla Presidente di giuria Meryl Streep: “Il mio pensiero più profondo va a tutti coloro che non sono mai arrivati a Lampedusa, a coloro che sono morti. Dedico questo lavoro ai lampedusani che mi hanno accolto e hanno accolto le persone che arrivavano. È un popolo di pescatori e i pescatori accolgono tutto ciò che arriva dal mare. Questa è una lezione che dobbiamo imparare“

Infine dedica un ultimo pensiero al decidere di distruggere le barriere, specialmente quelle mentali, perché “non hanno mai funzionato“.

César 2016

Le nomination

Due film italiani, già in concorso a Cannes, sono candidati nella categoria del miglior film straniero per i premi César 2016 giunti alla 41ma edizione. Paolo Sorrentino era stato candidato due anni fa per La Grande Bellezza e ora concorre con Youth, mentre Nanni Moretti è alla sua terza candidatura con Mia Madre.

I due dovranno competere con il vincitore dello scorso premio Oscar Alejandro Gonzalez Inarritu con Birdman, Je Suis Mort Mais J’Ai Des Amis di Guillaume e Stephane Malandrin, Taxi di Jafar Panahi, Son of Soul di Laslo Nemes, e Dio esiste e vive a Bruxelles di Jaco Van Dormael.

In concorso c’è anche Ennio Morricone per la colonna sonora di En mai fais ce qu’il te plaît.

I premi César saranno consegnati il prossimo 26 febbraio. Non ci resta che attendere.