Ricetta di comunicazione calcistica

Ricetta di comunicazione calcistica

Il dopo scudetto

Oltre un mese dopo aver vinto lo scudetto, sul sito ufficiale della Juventus è comparso un video dal titolo La ricetta del 31esimo scudetto della Juventus. Un video di comunicazione calcistica. Indipendentemente dalla fede calcistica, dalla squadra, dai giocatori e dal calcio mercato, il video risulta curioso. Viene ripercorso l’ultimo campionato della Juve non in maniera didascalica, come invece ci si aspetterebbe, ma con un tono leggero e scherzoso che potrebbe essere visto sia da bambini che da adulti poiché paragona il raggiungimento dello scudetto ad un piatto di alta cucina.

juventus

 

 

Si aggiungono vari ingredienti, li si shakera e si ottiene una ricetta di successo. Il video non mostra i migliori goal, non ci sono immagini di repertorio; tutto è spiegato tramite disegni bidimensionali molto stilizzati e ironicamente ammiccanti. La prima parte è spassosa e, anche se l’ultima metà tende a scivolare nell’autocelebrazione, nel complesso è un video godibile e scattante: dovrebbe essere visualizzato per la sua freschezza e non per chi o cosa rappresenta. È un ottimo modo per avvicinare ancora di più al calcio in modo leggero e lontano dalla mercificazione di ciò che è giusto rimanga una passione senza prezzo.

Video commerciale diventa caso virale: Occam docet

Il caso su YouTube

L’Amministratore Delegato Michael Dubin decide di realizzare un video commerciale la sua azienda diventando lui stesso attore e mente creativa del suo spot. Fin qui niente di nuovo. Se ci pensiamo anche Ennio Doris fa lo spot per la sua banca. L’unica differenza è che da quando l’imprenditore trentaquattrenne ha postato lo spot commerciale su YouTube, in soli due giorni ha ottenuto 1 milione di visualizzazioni e 12.000 acquirenti. Questa è la start-up dell’e-commerce americano Dollar Shave Club. Il successo è dovuto a questo giovane che, usando una parola inflazionata, si potrebbe definire smart. É un imprenditore dinamico che sembra non prendersi troppo sul serio (ma in realtà non è così perché il business è una cosa seria) e, soprattutto, è al passo con i tempi. Il punto di forza sta senza dubbio nella comunicazione semplice, ironica ed efficace.

Ma non è tutto. Ciò che viene pubblicizzato è anch’esso un prodotto molto semplice: un rasoio da barba standard, con l’impugnatura in gomma, senza orpelli particolari se non con la sola (vantaggiosa) possibilità di avere le ricariche direttamente a casa tramite un abbonamento mensile. Per i clienti che non hanno tempo e voglia di andare sempre al supermercato a rifornirsi. Se vi sembra tutto troppo semplice e banale pensate al Rasoio di Occam e forse cambierete idea. Guglielmo di Occam (traduzione di William of Ockham) suggeriva, già secoli fa, di evitare ipotesi aggiuntive quando quelle iniziali sono sufficienti. Il rasoio serve a tagliare inutili considerazioni ed elucubrazioni per concentrarsi e puntare al cuore del problema. Questo video taglia il superfluo e va direttamente all’essenziale.

Chissà quante visualizzazione avrebbe avuto Occam ai nostri giorni?