Torino in 3D per i turisti

Realtà virtuale in 3D

La Fondazione Torino Musei ha già deciso di sperimentare la realtà virtuale, a 360 gradi e in 3D, per far visitare alcune delle sue sale e pare che presto si potrà passeggiare virtualmente anche tra i filari delle Langhe. Un futuro non lontano, in pratica dietro l’angolo, per Palazzo Madama e per le colline Patrimonio dell’Unesco.

Il progetto della Fondazione Musei è tutto torinese grazie alla collaborazione con Ld Multimedia, start up nata a giugno del 2015 dall’inventiva e dalla passione di Luca Licata e Fulvio Castellaro.

Il contest internazionale delle startup

Stat Tel Aviv Bootcamp

Stat Tel Aviv Bootcamp è un contest internazionale per startup che operano nel settore del ICT organizzato dal Ministero degli Affari Esteri di Israele, dalla Città di Tel Aviv, da Google Israel e sponsorizzato in Italia dall’Ambasciata di Israele a Roma e da Luiss Enlab. La startup vincitrice avrà la possibilità di rappresentare l’Italia a Tel Aviv, città diventata il secondo polo in cui si concentra la più alta percentuale di giovani imprese innovative dopo la Silicon Valley.

Il bootcamp si svolgerà dal 6 al 10 settembre, vi parteciperanno i fondatori delle 21 startup provenienti da tutto il mondo che avranno inoltre la possibilità di incontrare molti investitori israeliani. Le iscrizioni sono aperte fino al 21 giugno.

Facebook e WhatsApp sfidano Skype & Co.

Facebook, con l’acquisto WhatsApp, ha deciso di sfidare Skype, Viber e WeChat

Facebook, con l’acquisto WhatsApp, ha deciso di sfidare Skype, Viber e WeChat proponendo, oltre ai messaggi, anche le chiamate vocali. Sono già circolate le immagini con la nuova App aggiornata con la funzione di chiamata. A pubblicare le schermate di questo nuovo servizio è stato il blog specializzato iPhoneItalia. Il sito racconta che le chiamate potranno essere effettuate quando si è connessi a Internet, sia con rete WiFi sia con rete cellulare 3G.

In alto della schermata ci sarà l’opzione “WhatsApp Call” che segnala la chiamata entrante così da far sapere all’utente che la chiamata avviene tramite internet senza che si intacchi la bolletta telefonica. Nella parte in basso compariranno i pulsanti “Muto”, “Messaggi” e “Speaker”. Inoltre sarà inserita la fotocamera, disponibile nel riquadro della chat, ma per questa novità dovremmo attendere l’estate.

CHROMECAST, la TV di Google

CHROMECAST, la TV di Google

Un nuovo device

Da qualche giorno è disponibile in Italia, CHROMECAST il nuovo device prodotto da Google per avere la GOOGLE TV. Big G “esce” dal Web e tenta di accaparrarsi anche un posto di rilievo nella vecchia televisione.

Ma cos’è e di cosa si tratta? Chromecast è una specie di chiavetta USB che inserita nella porta HDMI della propria TV, permette, anche a chi non ha una smart-tv, di potere portare i contenuti web sul piccolo schermo.

Kit Chromecast

Kit Chromecast

 

 

Grazie ad una app, è possibile trasformare il proprio smartphone in telecomando e controllare la propria nuova smart tv.

Cosa è possibile vedere? Al momento si ha accesso a you tube, ai film e alla musica presenti su Google Play, ma certamente l’offerta è destinata ad ampliarsi con l’obiettivo di fare concorrenza alle tradizionali pay-tv.

Un’altro aspetto interessante è il prezzo, con soli 35 euro si ha accesso a Chromecast. La domanda che ci poniamo è: si tratta di una nuova tv o di un nuovo modo di utilizzare il web che arriva a cambiare i vecchi strumenti di intrattenimento?

Google certamente ci stupirà anche questa volta.

di Stefano Buroni

Finisce l’era di XP

Finisce l’era di XP

Il dopo

Non sarà un’altro millenium bug, ma poco ci manca, la data fatidica si avvicina, infatti l’ 8 aprile 2014 Microsoft cesserà definitivamente di fornire aggiornamenti per Windows XP.

Questo sistema operativo, rilasciato da Microsoft nel 2001, nonostante abbia più di 10 anni pare essere ancora molto diffuso in Italia tra le famiglie ma soprattutto tra imprese ed enti pubblici.

Dal 9 aprile migliaia di Computer che gestiscono dati sensibili presso Asl, ministeri e uffici pubblici potranno essere più esposti ad attacchi da parte di hacker con il rischio di vedere trafugati i dati che riguardano la nostra privacy.

Logo di Windows XP

Logo di Windows XP

 

 

Molte strutture pubbliche stanno quindi correndo ai ripari, cercando di sostituire il prima possibile i computer più obsoleti, Microsoft dal canto suo ha disposto un sito internet www.windowsxp.it che offre supporto ad aziende e privati in questa delicata fase di passaggio.

Si chiude quindi l’era di XP il sistema operativo che ha fatto entrare microsoft nel nuovo millennio e che, qui in Italia, visto l’allarme di questi giorni ha decisamente avuto un lungo successo.

Uno sguardo sul futuro

Uno sguardo sul futuro

Google glass & Co.

Vi ricordate tutti “Ritorno al Futuro II”? Certamente il secondo episodio del film di Robert Zemeckis è ricordato anche per le numerose “chicche” futuristiche che proponeva. Uno sguardo sul futuro fantasioso. Dalle nike provviste di auto lacci, fino al monopattino che fluttuava nell’aria senza il supporto delle ruote.

google glass

google glass

Ci stiamo avvicinando a quella famosa data 21 ottobre 2015 e viene spontaneo chiedersi se alcune delle novità immaginate nel lontano 1989 siano ad ora reali o per lo meno in fase di progettazione. Oggi ci allacciamo ancora le stringe, gli skateboard usano ancora le vecchie ruote e le auto fanno di tutto tranne che volare. Possiamo quindi concludere, con un po’ di delusione, che tutto quello che Doc e Marty hanno visto nel 2015 probabilmente non ci sarà. Nulla tranne forse un piccolo oggetto, marginale nel film: gli occhiali futuristici di Doc. Tramite questi il geniale scienziato vedeva le informazioni viabilistiche, le macchine che lo seguivano e aveva davanti agli occhi tutte le informazioni che potevano servirgli in qualunque momento.

Nel 2013 Google ha lanciato un prototipo, i Google Glass, ovvero degli occhiali che ci permetteranno di avere un’esperienza di realtà aumentata, arricchendo tutte le percezioni veicolate dalla nostra vista con informazioni e nuove esperienze multimediali. Sarà così possibile sapere tutto di un monumento solo guardandolo e, nello stesso tempo, scattare una foto o girare un video per immortalare istantaneamente i nostri momenti più belli. Potremo viaggiare in auto con un navigatore in tempo reale, un co-pilota virtuale, che ci indica il percorso meno trafficato o ci avvisa della presenza di lavori in corso lungo il nostro percorso, riconosceremo un paio di scarpe in offerta o un nuovo capo alla moda, semplicemente guardandoci intorno durante i nostri spostamenti quotidiani.

Film con i Google Glass?

Nel frattempo, in attesa che questa unione diventi tale, si segnalano già alcuni tentativi bizzarri di utilizzare questi futuristici occhiali. Il mondo del cinema hard prova subito a trovare una nuova via per rilanciarsi: è di pochi giorni fa il trailer del primo film hard girato con i Google Glass. Due noti attori del genere indossano gli occhiali mentre fingono di fare sesso. Abbiamo così un filmato a realtà aumentata in cui troviamo una prospettiva del tutto nuova di approccio al film.

Questo trailer potrebbe essere l’inizio di un nuovo modo di girare un film? Siamo all’alba di una nuova filmografia maggiormente interattiva in cui lo spettatore interagisce con le immagini? Oppure si tratta solo di una trovata di marketing di un noto app-store per adulti per aumentare le proprie vendite? Lo sapremo solo tra qualche mese, la cosa importante da sottolineare è che la strada che ci porta a quella data cinematografica del 21 ottobre 2015 è più vicina di quel che si pensa e le innovazioni posso essere molteplici.

Stefano Buroni