Coronavirus: come comunicano i grandi brands

Coronavirus: come comunicano i grandi brands

La Pandemia di Coronavirus, partita dalla Cina, si sta diffondendo rapidamente in tutta Europa e, putroppo, nel mondo. Una situazione che riguarda tutti noi e sta modificando non poco le consuetudini di vita alle quali eravamo abituati solo poche settimane fa. Un momento di grande cambiamento che impatterà sui nostri consumi e poi di riflesso su tutta l’economia mondiale. Tante domande si affollano nei nostri pensieri, quando finirà? Quando torneremo alle nostre vite di tutti i giorni? Come sarà dopo? Interrogativi a cui oggi non è ancora certo dare una risposta, ma sicuramente prima o poi questo periodo di quarantena terminerà e si potrà tornare alla normale vita di tutti i giorni (certo sarà un procedimento graduale e non immediato).

Le aziende grandi o piccole si sono trovate subito a misurarsi con questa nuova situazione, certamente non programmata, e stanno cercando di trovare nuove soluzione per convivere nel modo più positivo possibile con questa pandemia globale.

Mentre i governi di tutto il mondo cercano di limitare i danni e chiudere le persone all’interno delle proprie abitazioni i brand non si fermano e (da remoto) continuano a creare delle accattivanti idee di comunicazione per accompagnare in maniera positiva i propri consumatori.

Virus e Brand: come risponde il mondo della comunicazione

Il Coronavirus è diventato uno dei maggiori topic negli ultimi mesi, la pandemia è un grande problema sanitario, e non solo del momento in cui stiamo vivendo.

Le varie comunicazioni che abbiamo visto intorno a questa situazione sono diverse: da comunicati di personaggi famosi, ad iniziative televisive per informare e intrattenerci durante il periodo di quarantena gli spunti certamente non mancano. Termini come #coronavirus #COVID-19 #lockdown sono diventati sempre più trend topics sui social network. Le aziende stanno “cavalcando” questo momento rivedendo i propri piani di comunicazione ed adattando i propri messaggi per essere il più vicino possibile al consumatore durante questa emergenza. Vediamo alcuni casi di esempio.

Esselunga: vicinanza al cliente

La grande distribuzione è certamente uno dei settori maggiormente coinvolti dall’Emergenza Coronavirus. Il colosso italiano non è rimasto certo a guardare. Da subito sono state messe in campo numerose iniziative per supportare al meglio i propri clienti: dall’introduzione di nuovi orari, nuove offerte e formule di vendita, fino ad un concreto aiuto per i clienti anziani.

Esselunga, sempre al servizio della comunità e del territorio, mette in campo misure straordinarie per affrontare…

Pubblicato da Esselunga su Sabato 7 marzo 2020

 

COOP: solidarietà e servizio ai propri clienti

La COOP, il gruppo principale della grande distribuzione italiana, ha attivato diverse iniziative per fare sentire la vicinanza ai propri clienti. In osservanza al nuovo slogan “Può una spesa cambiare il mondo?”ha fatto diverse azioni di forte solidarietà.

In questi giorni molte persone sono in difficoltà ad andare a fare la spesa. Per questo, siamo al fianco di Dipartimento…

Pubblicato da Coop su Sabato 21 marzo 2020

Inoltre grazie alla filiale COOP FAR EAST il gruppo cooperativo è riuscito a fare arrivare in Italia 2 milioni di dispositivi medici da donare alla protezione civile.

McDonald’s: cambio di logo per il distanziamento sociale

Rimanendo sempre in tema di food, vediamo un’interessante azione svolta da McDonald’s in Brasile. Il gigante mondiale del fast food ha deciso di modificare il proprio logo per rinforzare il messaggio di distanziamento sociale che diventa essenziale in questi giorni difficili.

Coronavirus logo Mcdonalds

Coronavirus logo Mcdonalds

Burger King: Stay Home of the whopper

Uno dei principali competitor di Mcdonald’s, Burgher King, non è stato di certo a guardare. In un punto vendita in Belgio, quando è stato fatto l’annuncio di chiusura dei fast-food e ristoranti in tutto il paese, è apparso questo singolare invito di stare a casa.

Coronavirus Burger King Stay Home

Coronavirus Burger King Stay Home

Chiquita: #stayhome

Anche il noto marchio di banane Chiquita ha dato il suo contributo. La pagina Instagram Chiquitabrand presenta da circa 1 settimana un nuovo logo senza la celebre icona femminile e la didascalia recita “Sono già a casa, per favore fai lo stesso e proteggi te stesso #stayhome“.

Nike: Play inside

Nike, il noto brand di abbigliamento sportivo sceglie di lanciare un messaggio positivo sulla sua pagina Instagram: riprendendo la chiave sportiva invita tutti i propri clienti a “giocare” per il mondo, stando semplicemente a casa. Interessante notare come un Brand che fa del movimento una delle sue principali chiavi d’essere abbia reinterpretato il concetto con le parole Play Inside.

Mazda: ripartiremo presto!

Mazda, importante gruppo nipponico del settore automotive propone per il pubblico italiano un messaggio di speranza. Viene ripercorsa la storia dell’azienda giapponese quando nel 1945, dopo i tristi fatti di Hiroshima, si trovava in grandissime difficoltà. Con tenacia e forza di volontà è riuscita a risollevarsi. Questa storia vuole essere un messaggio di speranza da parte di Mazda Italia a tutta la nazione.

Ikea: riscoprire l’importanza della casa

Il Brand Svedese dedicato all’arredamento della casa non poteva mancare all’appuntamento con la comunicazione legata al lockdown mostrando quanto la casa sia importante e come divertirsi rimanendo a casa. Sul canale Youtube italiano dell’azienda sono comparsi alcuni video che spiegano come vivere e godere al meglio del tempo tra le mura domestiche.

Coca Cola: La scelta di sospendere tutta la pubblicità

Contravvenendo alle principali regole di comunicazione, la Coca Cola Company dal 1° aprile ha deciso di sospendere tutte le attività di comunicazione in Italia e negli altri paesi colpiti dalla pandemia. L’annuncio è stato dato ieri oggi all’interno dei principali canali social dell’azienda. L’obiettivo è concentrarsi sulla sicurezza e salute dei propri colleghi e della comunità.

In questo momento difficile, abbiamo deciso di sospendere tutta la nostra pubblicità. Ora la nostra priorità è occuparci…

Pubblicato da Coca-Cola su Lunedì 30 marzo 2020

 

In Italia Coca-Cola ha donato 1,3 milioni di euro alla Croce Rossa ed offerto i propri prodotti negli ospedali per supportare oltre 10.000 operatori sanitari nella Penisola Italiana.

Nutella: #vasettochallenge

Un modo di comunicare interessante è offerto da Nutella, che approfittando del maggiore tempo trascorso in casa, ha lanciato #vasettochallenge, una sfida creativa per tutti gli amanti della crema spalmabile del gruppo Ferrero. Poche regole per partecipare: prendi un vasetto Nutella e trasformalo in un nuovo oggetto usando ciò che hai a casa…e tanta fantasia! 

Ogni scusa è buona per salutare il vicino dal balcone… Tipo dare da bere alle tue piantine con questo incredibile Vasetto annaffiatutto. All’opera! 🌼🌱

Pubblicato da Nutella su Venerdì 20 marzo 2020

 

Questi sono alcuni esempi di importanti brand che stanno cercando di adattare la loro comunicazione a questo momento di emergenza. Il comune denominatore che emerge in queste azioni è il desiderio di comunicare l’emergenza offrendo ai propri clienti consigli di buon comportamento. L’invito principale è osservare le norme di prudenza come stare a casa e distanziamento sociale.

In un momento in cui le attività si sono fermate o hanno ridotto di molto la propria produzione non serve fare audience a tutti i costi, ma offrire supporto e assistenza ai propri clienti. Regola fondamentale oggi più che mai.

I migliori 100 marchi al mondo

I migliori 100 marchi al mondo

Come ogni anno è stata pubblicata da interbrand la lista dei migliori 100 best global brands. Si tratta dei marchi che hanno più valore nel mondo durante il 2017. Questa classifica si basa su una combinazione di:

  • performance finanziaria dei prodotti/servizi del singolo brand;
  • influenza del marchio sul consumatore;
  • la capacità di imporre un prezzo premium all’interno del mercato;
  • i profitti ottenuti.

Tra i top 10 marchi domina la tecnologia

Al primo posto troviamo Apple, l’azienda fondata da Steve Jobs, fresca di lancio del nuovo iPhone 8. L’azienda di Cupertino si conferma al primo posto anche nel 2017 con un valore complessivo di 184,154 miliardi di dollari ed un incremento del 3% rispetto al 2016.

Al secondo posto abbiamo Google. L’azienda di Mountain View ha un valore di 141, 703 miliardi di dollari e registra un incremento del 6% rispetto all’ultimo anno.

La sorpresa di quest’anno è Microsoft che, scalzando Coca-Cola, si assesta sul podio di questa prestigiosa classifica. +10% ed un valore pari 79,999 milioni di dollari sono i numeri che fanno l’azienda di Bill Gates il principale competitor di Apple.

Al quarto posto troviamo Coca-Cola, che registra una leggera perdita (-5%) con un valore complessivo di 69,733 milioni di dollari. Si tratta sempre della prima azienda a livello mondiale nel settore food & beverages.

Al quinto posto ecco Amazon. Il colosso e-commerce di Jeff Bezos sale di ben tre posizioni rispetto al 2016 ed è uno dei top growings di questa classifica con un + 29%.

Seguono Samsung e Toyota, leader mondiale nel settore automotive. All’ottavo posto troviamo Facebook che nel 2017 ha registrato un aumento del 48% ed un valore pari a 48,188 miliardi di dollari.

Al nono posto segue Mercedes e IBM chiude la top ten, con un valore complessivo di 46,829 miliardi di dollari.

A conti fatti sono 6 le aziende tecnologiche che si piazzano nei primi 10 posti mondiali! Non male per un settore che è cresciuto tantissimo negli ultimi 10 anni e che ha davanti a sé ancora tantissimi margini di sviluppo.

E le aziende Italiane?

In questa classifica troviamo anche alcune eccellenze italiane:

Al 51° posto compare Gucci La casa di moda fondata a Firenze nel 1921 presenta un valore di 9,969 miliardi di dollari.

In coda alla classifica ecco una new entry: Ferrari. Il marchio di Maranello si piazza all’ 88° posto. Infine al 94° Posto ecco Prada. La Holding di moda italiana ha un valore pari a 4,716 miliardi di dollari.