I premiati del David di Donatello

Lo chiamavano Jeeg Robot tra i più premiati

Si è conclusa la 60ma edizione dei David di Donatello presentata da Alessandro Cattelan. I film maggiormente premiati sono stati Il racconto dei racconti di Matteo Garrone e Lo chiamavano Jeeg Robot dell’esordiente Gabriele Mainetti che si sono aggiudicati entrambi sette premi. In particolare al primo film sono andati quelli per miglior produttore, montaggio, regista esordiente e tutti i premi per gli attori, mentre il film di Garrone ha vinto regia, fotografia, scenografia, costumi, trucco, acconciature ed effetti digitali.

A sorpresa la statuetta per il miglior film è andata a Perfetti Sconosciuti di Paolo Genovese che si è aggiudicato anche quella per la miglior sceneggiatura. Ricordiamo infine il sentito tributo che PIF ha dedicato al compianto Ettore Scola.

 

Cinema Days

L’iniziativa

Fino a giovedì, su oltre 2700 schermi italiani si potranno vedere film al costo di 3 euro (5 euro per i film di 3D). Lo scorso anno l’iniziativa Cinema Days è stata un successo con oltre 1 milione  e 800 mila biglietti venduti e quest’anno si vuole replicare per continuare ad incentivare la presenza nelle sale cinematografiche.

 

L’intervista Hitchcock/Truffaut diventa un film

Il cinema secondo Hitchcock

Il cinema secondo Hitchcock è un testo che si basa su una lunghissima intervista del 1962 tra il regista francese François Truffaut e il cineasta inglese. Il testo cult sviscera e innova le teorie del cinema e soprattutto quelle legate alla figura del regista.

Ebbene, quella che è stata definita la bibbia del cinema diventerà un documentario diretto da Kent Jones inframmezzato da commenti di grandi protagonisti del cinema, da Martin Scorsese a Wes Anderson, che spiegheranno come il maestro inglese abbia influenzato la loro formazione.

Cinema del Deserto

Regalare il cinema

Sette anni fa Davide e Francesca hanno fatto una scelta radicale: hanno comprato un camion rendendolo la loro casa. Dal 2009 vivono in viaggio e regalano cinema agli abitanti dei villaggi più isolati del mondo.

Stanno fuori dall’Italia quasi 9 mesi l’anno e rientrano per fare eventi di finanziamento del loro progetto chiamato Cinema del Deserto che li ha fatti percorrere 90mila chilometri tra Africa, Europa e Asia proiettando 40-50 film all’anno e raccogliendo 27mila spettatori.

 

Ennio Morricone da Oscar

La consegna del premio

Finalmente Ennio Morricone ha ricevuto l’Oscar per la miglior colonna sonora di Hateful Height del regista Quentin Tarantino. Dopo numerose nomination e un Oscar alla carriera nel 2007, il compositore ha ricevuto l’ambita statuetta dal compositore Quincy Jones.

Il maestro ha parlato alla platea in italiano ringraziando Quentin Tarantino e ha dedicato il premio alla moglie Maria, colei che l’ha convinta ad accettare a comporre la colonna sonora per Hateful Height.

Gli altri premi sono andati a Leonardo Di Caprio come miglior attore per Revenant, Brie Larson come miglior attrice per Room, miglior film e miglior sceneggiatura per Il caso Spotlight (film sullo scandalo pedofilia coperto dalla chiesa americana e non solo), miglior regista Alejandro G. Inarritu per Revenant, miglior film straniero a Il figlio di Saul di Laslo Nemes e miglior film d’animazione ad Inside Out.