Vi presentiamo il nuovo sito dello Studio Odontoiatrico Gatti e Manassero

Vi presentiamo il nuovo sito dello Studio Odontoiatrico Gatti e Manassero

Un nuovo sito web di cui siamo molto soddisfatti

Abbiamo messo online da pochi giorni il nuovo sito dello Studio Odontoiatrico Gatti e Manassero di Asti. Un lavoro che nasce dall’esigenza dei titolari di avere, per la prima volta, uno strumento di comunicazione online dove potere illustrare agli utenti i propri servizi. Conclusi i lavori ne siamo molto soddisfatti! Ti spieghiamo in questo articolo perché e quali idee ci hanno guidato nello sviluppo. Come sempre abbiamo utilizzato il CMS WordPress, una piattaforma collaudata che ci da sempre grandi soddisfazioni:

Perché fare un sito con WordPress è meglio

Perché?

Lo Studio vanta un’esperienza di oltre 25 anni in campo odontoiatrico ed è dotato delle più moderne tecniche e strutture al servizio dei propri clienti. Il nostro scopo era comunicare in modo semplice ed immediato tutta la vasta gamma dei servizi offerti. Risultava pertanto fondamentale dare in prima battuta tutta una serie di informazioni che l’utente poteva poi approfondire.

Home Page:

Siamo Partiti dalla Home page studiando un Layout accattivante che mettesse subito in luce le informazioni principali:

  1. Dove è situato geograficamente lo studio e come contattarlo.
  2. Che tipo di servizi odontoiatrici offre.

Ci siamo immaginati un utente che, cercando velocemente un dentista nella città di Asti, potesse trovare nel sito in pochi secondi tutti i dettagli più importanti per le sue esigenze. Il sito permette di contattare velocemente lo Studio provvedendo a prenotare la visita inviando comodamente una mail. Ecco perché nell’immagine principale abbiamo messo il tasto Prenota la tua visita.

  • In Più

Un altro elemento per noi molto importante è che, sempre all’interno della Home Page, sono presenti una serie di tasti per approfondire i contenuti del sito. Si trova infatti un rimando alla pagina chi siamo per conoscere i professionisti che vi lavorano e la storia dello studio. La sezione servizi permette con un click di approfondire su una scheda descrittiva tutti trattamenti odontoiatrici che offre lo Studio.

News

Come tutti i nostri progetti web indichiamo ai nostri clienti l’opportunità di aprire un blog o una sezione news per crearsi un pubblico scrivendo regolarmente contenuti originali che parlino della propria attività. Questa sezione è fondamentale,, siamo ripetitivi ma non ci stancheremo mai di ripeterlo!

Responsive Design

Il sito è perfettamente fruibile da Notebook, smatphone e tablet. Questo si chiama responsive design! Un must se vuoi avere un sito che oggi sia in linea con i dettami di Google:

 

HTTPS

Il sito presenta già il protocollo HTTPS. Se utilizzate Chrome o Mozilla il sito vi verrà segnalato come sicuro. Cosa vuol dire? Che i browser ritengono il sito affidabile per chi lo naviga! Per adesso questo protocollo non è ancora obbligatorio ma i siti che già hanno questo certificato hanno certamente un vantaggio competitivo nei confronti dei loro concorrenti!

Conclusioni

Con questo articolo ti abbiamo spiegato come abbiamo fatto a sviluppare il sito dello Studio Gatti e Manassero. Una panoramica per farti capire cosa c’è dietro un lavoro completo di web design!

Adesso tocca a te! Facci sapere cosa ne pensi! Se stai pensando di rinnovare il tuo sito e vuoi un’analisi della tua situazione attuale contattaci!

Gli errori che rovinano il tuo blog

Gli errori che rovinano il tuo blog

Il Blog è fondamentale

Il Blog è una parte centrale del tuo sito e della tua strategia web. In questa sezione vengono raccolti tutti quei contenuti che sono il cuore della comunicazione online che desideri attuare.

 

Oggi non ti parleremo di quanto sia importante avere un blog, perché ormai lo sanno tutti che Content is the King! 

Oggi vogliamo parlarti di alcuni gravi errori che possono rovinare il tuo blog e frenarti nel raggiungere i tuoi obiettivi.

Non iniziare mai

Spesso quando decidi di dedicare tempo ed energie al tuo nuovo blog prepari tutto con cura e rimandi l’uscita del tuo primo articolo a quando tutto sarà perfetto. Attento! La perfezione è sicuramente una nobile aspirazione ma può essere nemica di chi inizia un nuovo progetto. Buttati! Anche se tutto non è precisamente a posto puoi partire e grazie all’esperienza migliorare passo dopo passo.

Non Partire con una strategia

 

Una delle prime componenti che devi preparare è la strategia. Facile a dirsi! Ma dove iniziare? Beh se non hai idea, puoi prendere spunto dai tuoi competitors. Osserva attentamente come si muovono i migliori del settore e pensa come puoi creare un piano di comunicazione strategico utile ai tuoi obiettivi.

Copiare

Per la strategia e per i contenuti non copiare! Osservare i tuoi competitors è una cosa utile, scopiazzare di sana pianta è inutile e dannoso. In prima battuta perché Google detesta i contenuti duplicati. Se copi, stanne certo, prima o poi verrai beccato. Inoltre copiare non ti sarà di nessun aiuto. Quello che funziona per un progetto non è detto che funzioni per un altro e poi se non ci metti niente di tuo, perché aprire un blog ?

Non fare un piano editoriale

La pianificazione è una componente fondamentale della tua strategia. Programma mese per mese un piano editoriale che vada a progettare quando e quali contenuti vuoi pubblicare. Questo documento è molto importante si tratta di una vera e propria bussola che ti orienterà e farà in modo che il tuo blog mantenga sempre la giusta rotta anche nei giorni più tempestosi. Ricorda sempre di ritagliarti dei momenti per fare il punto della situazione e vedere se l’andamento del tuo progetto è coerente con i tuoi obiettivi.

Limitarsi al blog

Aprire un blog è sicuramente sempre un’ottima scelta. Ma per fare funzionare come vorresti un blog ci sono altre armi che ti possono aiutare molto.

  1. Social Network: aggregatori di contenuti favolosi. Se, per esempio, condividi gli articoli del tuo blog sulla tua pagina Facebook, se crei un’infografica con i tuoi contenuti per Instagram aumenterai la tua audience.
  2. Newsletter: le mail non sono morte, se hai una buona lista di contatti mail per il tuo lavoro crea un mailing mensile che inviti i tuoi destinatari a leggere i tuoi contenuti.
  3. Esci dal Blog: coltiva non solo i contenuti ma anche i rapporti con altri blogger del tuo settore. Un’intervista, un articolo di guest blogging, sono strategie per attirare traffico di qualità.

Scrivere in modo standardizzato

Fai in modo che il tuo blog sia riconoscibile. Con il tempo e con la pratica potrai dare un tono ed un’impronta ai tuoi contenuti. Ricorda che nella comunicazione il codice è importante quanto il messaggio. Pertanto dedica molta attenzione a come scrivi i tuoi testi e pensa sempre a chi sono diretti. Avere un tono riconosciuto dai tuoi lettori è un fattore di brand identity fondamentale.

Non scrivere in modo SEO-Friendly

Se scrivi sul web devi avere due basi fondamentali.

  1. La perfetta conoscenza grammaticale della lingua in cui scrivi.
  2. La perfetta conoscenza di come si scrive una pagina ottimizzata per la SEO. Più saprai mettere H1, H2 al punto giusto e migliore sarà la resa del tuo blog.

Se ti manca una di queste due componenti sarà molto difficile avere un buon riscontro da parte del pubblico. Comunque non disperare grammatica e SEO on-page si possono sempre imparare.

Non misurare i tuoi dati

Per controllare l’andamento dei tuoi articoli è fondamentale avere uno strumento che misuri le performance di ogni contenuto. In questo modo potrai analizzare, valutare ed ottimizzare per avvicinarti sempre di più ai tuoi obiettivi. Gli strumenti che puoi utilizzare sono molteplici: da Analitycs, Seozoom e Semrush solo per citarne alcuni.

 

Infine quando concludi un articolo, ricordati di creare sempre un call to action per i tuoi lettori! Come questa che trovi qui sotto! Se vuoi approfondire o discutere qualche punto scrivici!

Sicurezza WordPress: 10 consigli per proteggere il tuo sito

Sicurezza WordPress: 10 consigli per proteggere il tuo sito

WordPress è sicuro?

Questa settimana ci occupiamo di un tema fondamentale ma che spesso non ha la considerazione che merita: la sicurezza. La prima domanda che ci poniamo quando decidiamo di fare un sito con WordPress è se si tratta di un CMS affidabile. La nostra risposta è sì, WordPress è un sistema su cui si può investire per i propri progetti web.

Scopri qui perché noi abbiamo deciso di utilizzarlo per noi e per i nostri clienti:

Perché fare un sito con WordPress è meglio

Molte altre persone nel mondo hanno fatto la nostra stessa scelta. Circa il 28% dei siti presenti nel web utilizza wordpress.

Trusted by the Best: 28% of the web uses WordPress, from hobby blogs to the biggest news sites online

Nessun software al mondo è però full-safe al 100%, nonostante il continuo lavoro degli sviluppatori per rendere il nostro CMS sempre più sicuro (qui trovate alcune info in merito: https://wordpress.org/search/security+release) è sempre buona norma tenere a mente alcune regole fondamentali per rendere il nostro sito protetto e quanto più possibile immune da potenziali rischi. Vediamo qui alcuni consigli fondamentali per evitare brutte sorprese.

Cos’è la sicurezza?

La prima domanda che dobbiamo porci è cos’è la sicurezza. La risposta ci arriva direttamente dal blog di WordPress:

Security is not an absolute, it’s a continuous process and should be managed as such. Security is about risk reduction, not risk elimination, and risk will never be zero. It’s about employing the appropriate security controls that best help address the risks and threats as they pertain to your website.

La sicurezza  non è qualcosa di assoluto, non ci sarà mai il rischio zero. Si tratta invece di un processo continuo che include l’uso appropriato degli strumenti e delle azioni giuste per abbassare il più possibile la percentuale di rischio. Ecco 10 attività che vi consigliamo vivamente di mettere in atto:

#1. Aggiorna costantemente WordPress, Plugins e temi

 

Rendi una buona abitudine il costante aggiornamento di WordPress. I tuoi Plugin ed il tuo tema devono essere sempre in linea con gli ultimi aggiornamenti presenti. Questo ti aiuta ad eliminare gran parte dei possibili problemi di sicurezza. Sembra un suggerimento scontato ma non lo è, basta vedere le cifre qui sotto:

#2. Fai pulizia

Elimina dal tuo sito WordPress tutto ciò che non è essenziale ed utile. Ogni Plugin che tu decidi di installare aggiunge codice alla tua installazione di WordPress e, se non è pienamente sicuro, crea delle possibili falle in cui si possono intrufolare file malevoli. Scegli con cura cosa mettere sul tuo sito e scarica solo plugin sicuri e con le migliori recensioni. Ecco qui una lista di alcuni must have.

#3. Utilizza User e Password Sicuri

L’accesso al backend del tuo sito è come la porta di casa tua. Ovviamente deve avere una buona serratura, altrimenti sarà facilmente violata dai malintenzionati. Per rendere sicuro il tuo backend utilizza User e Password complesse. Non usare mai Admin come user e password come “123” perchè questo renderà estremamente semplice il lavoro a chi vorrà forzare i tuoi accessi.

Crea Password lunghe e complesse tipo questa: W&La5L!’XvMWcwoerfvnvrtu980 e aggiornala periodicamente

Se non hai abbastanza fantasia nel creare una password, online trovi molti password generator tools che possono darti un valido aiuto.

Un ottimo modo per rendere ancora più sicuro il tuo accesso al backend è attivarlo con doppia identificazione. Un ottimo plugin per fare ciò è Google Authenthicator o Two factors authentication.

#4. Fai Backup

Non dimenticare mai di fare backup costanti del tuo sito WordPress. Avere sempre una copia di sicurezza del tuo sito web ti salva la vita! Qualsiasi imprevisto ti possa capitare puoi sempre tornare indietro e salvare tutto il tuo lavoro sei hai un backup recente. Crea un calendario ed attieniti ad esso. Puoi fare backup manuali o affidarti ad un Plugin che faccia questo lavoro per te.

#5. Cambia i prefissi delle tabelle

Il prefisso delle tabelle del database viene fornito di default con “wp_”. Cambialo, non tenerlo perché molti script malevoli danno per scontato che sia così.

#6. Imposta i permessi corretti per cartelle e file

Questo è un suggerimento molto tecnico su cui WordPress insiste molto. Se non sei un esperto limitati ad impostare i seguenti permessi:

  • 644 per i file
  • 755 per le cartelle

Non impostare mai una cartella o un file con permesso 777! poiché chiunque con questa impostazione può metterci mano.

Se desideri approfondire il discorso qui trovate una guida completa fornita da WordPress.org.

#7. Usa un buon plugin per la sicurezza del tuo sito

In WordPress trovi plugin per fare qualunque cosa e anche per la sicurezza ci sono delle ottime soluzioni. WordFence è un ottimo plugin da installare sulla tua piattaforma per avere un’efficace protezione. Disponibile anche nella versione free permette di avere tutto sotto controllo grazie ad una dashboard completa ed intuitiva. Offre inoltre un servizio di scan del sito, un firewall, servizio blocco ip e controllo del traffico live.

#8 wp_login.php

Questa è la porta d’ingresso del cuore del tuo sito. Oltre ad una user e password sicura, fai in modo che l’accesso a questa pagina non sia semplice. Hai due modi:

  • Utilizza un plugin che protegga da brute force attacks, limitando il numero di tentativi di accesso. Ti consigliamo wp-limit-login-attempts.
  • Cambia l’URL di amministrazione e sposta l’accesso su un altro indirizzo.

#9. Proteggi il file wp-config

Il file wp-config.php è uno delle componenti fondamentali del tuo sito. Una vera e propria miniera di informazioni che riguardano i vari accessi alla tua piattaforma. Se finisse in mani sbagliate potrebbe essere un grosso problema. Non tutti sanno che è possibile bloccare l’accesso a questo. Come? Nel file .htaccess inserisci questa striscia di codice:

 

#10. Usa il buonsenso

Ultimo consiglio. Al di là di tutte le conoscenze tecniche e le azioni possibili che si possono fare bisogna usare il buon senso. Aggiornati! Rimani sempre informato sulle ultime novità del settore. Ogni volta che metti online un nuovo sito cerca di elaborare un insieme di procedure legate alla sua sicurezza e testa la loro efficacia. In questo modo avrai un modus operandi collaudato che ti permetterà di proporre azioni valide.

Il tuo sito WordPress è sicuro? Vuoi fare un controllo? Contattaci!

 

SEO: come ottimizzare la struttura del sito

SEO: come ottimizzare la struttura del sito

La settimana scorsa abbiamo parlato di come scegliere il dominio giusto per il tuo sito web. Oggi vedremo in questo articolo un altro importante fattore che ha una rilevanza fondamentale per la SEO: La struttura del tuo sito. La Search Engine Optimization non è qualcosa che ha a che fare con le Keyword. Ci sono diversi fattori che concorrono a comporre il risultato finale.

Cos’è la struttura di un sito?

La struttura di un sito non è il suo Design. Stiamo parlando di due aspetti differenti, magari complementari, che hanno però obiettivi diversi.

  • Per design di un sito si intende l’aspetto grafico. Tutto ciò che fa in modo che il sito sia accattivante da un punto di vista visivo e sia gradevole all’occhio del visitatore.
  • Per struttura si intende l’organizzazione delle pagine del sito. Come esse siano legate tra di loro per rendere la navigazione più semplice e confortevole per gli utenti e per gli spider di Google.

Avere quindi un sito con una struttura logica diventa fondamentale per la SEO. Vediamo alcuni consigli per fare in modo che il tuo sito sia il più ordinato possibile partendo da:

  • Site Crawlability
  • Link interni
  • Contenuti
  • URL

Site crawlability

La site Crawlability è uno dei fattori più importanti per la SEO. Come abbiamo visto nell’articolo su cosa sono e come funzionano i motori di ricerca i Crawler sono gli spider di Google che analizzano le pagine del tuo sito per verificare i contenuti e classificarli. La capacità del tuo sito di essere navigato è quindi una componente fondamentale.

Come?

  • Le pagine devono essere collegate una all’altra. Ricordati di inserire dei link che rimandino da un contenuto ad un altro così da creare un percorso di navigazione coerente.
  • Usa i breadcumps. Sono un ottimo modo per dire all’utente a che posizione si trova sul tuo sito.
  • Rimanda da un articolo ad un altro, quando accenni a termini o ad argomenti di cui hai già parlato.
  • Utilizza sempre le sezioni articoli recenti o articoli correlati per offrire una navigazione organica.

Link interni per la SEO

Ottimizza i Link interni. Questi sono lo strumento che utilizzi per dirigere il traffico nel tuo sito. Ogni risorsa deve essere raggiunta con pochi click. Gli esperti di User Experience hanno coniato la three-click-rules, una regola che afferma che per raggiungere un’informazione non devono esserci più di tre click.

Organizza i tuoi link interni in modo da fare risaltare ancora meglio la struttura del tuo sito e collegare le Keyword principali a contenuti pertinenti.

Quali vantaggi?

  • I link interni migliorano l’esperienza di navigazione.
  • Collegare link interni a Keywords permette ai motori di ricerca di indicizzare più pagine del tuo sito.
  • I motori di ricerca danno grandissima importanza ad un sistema coerente di link interni.
  • Più link offrirai al tuo visitatore maggiore sarà la permanenza sul tuo sito.

Evita i Contenuti Duplicati

Ripetere determinati contenuti solo per fare numero non è mai una buona idea. Soprattutto in ottica SEO perchè Google li indicizza come SPAM. Fai in modo di evitare di ripetere contenuti già presenti sul tuo sito web.

URL ottimizzati SEO

Gli URL ottimizzati sono fondamentali per una buona struttura di un sito. Fai in modo di creare URL parlanti capaci di indirizzare i tuoi utenti al contenuto che si aspettano di trovare.

Come?

  • Utilizza sempre trattini per separare i termini chiave.
  • Elimina ogni carattere o segno inutile.
  • Mai inserire &,$,#,%, or @ in un link.
  • Cerca di fare link che non abbiano più di 37 caratteri.

Conclusioni

Queste sono alcune idee di base che migliorano la qualità del tuo sito in ottica SEO e consegnano al tuo visitatore un’esperienza di navigazione migliore. Ricordati sempre di verificare tutti i miglioramenti che fai al tuo sito attraverso i dati forniti da Analytics. Un aumento delle visite, una minore frequenza di rimbalzo ed un maggiore tempo medio di permanenza sulle tue pagine sono tutte indicazioni utili a farti capire che sei sulla strada giusta.

Vuoi avere un parere su com’è organizzato il tuo sito ed avere alcune idee per migliorarlo? Compila il form qui sotto!

Come scegliere il dominio giusto per il tuo sito web

Come scegliere il dominio giusto per il tuo sito web

La settimana scorsa ci siamo occupati di spiegare cosa sono e come funzionano i motori di ricerca, oggi ci concentreremo come scegliere dominio giusto per il tuo sito. Un argomento spesso dato per scontato che riveste però un ruolo importante per la tua strategia di web marketing.

La scelta del nome del dominio

Uno dei primi passi da compiere quando decidi di essere online è la scelta del nome del tuo dominio. Questo sarà l’indirizzo della tua nuova casa digitale che rappresenta il biglietto da visita per tutti coloro che vorranno raccogliere informazioni su di te o sulla tua azienda. Probabilmente starai pensando che questo articolo nel 2017 non è poi così utile, perché qual è l’azienda che non ha un dominio internet oggi?

Bene, prima di tutto, ti invitiamo a leggere questo articolo:

Le nuove opportunità digitali per le microimprese italiane

Scoprirai che, analizzando un campione di circa 1200 microimprese italiane, solo il 62% ha attivo un dominio. C’è un 33% circa di aziende che non ne ha nemmeno uno e pertanto non è presente nel nuovo mercato digitale.

Ti diamo un altro dato: in Italia contiamo circa 4,2 milioni di microimprese (il 95% del totale delle unità produttive presenti nel nostro paese). 

In pratica 1 azienda italiana su 3 non ha un dominio ma, prima o poi, dovrà fare i conti con la realtà e decidere di avere una presenza sul web se non vorrà perdersi una vetrina che nel mondo conta circa 3 miliardi di utenti.

Se non hai ancora un sito leggi questo articolo:

Perché è importante avere un sito web? Parte I

Ecco perché riteniamo sia utile, anche nel 2017, partire dall’ABC e spiegare come scegliere bene il nome del dominio per il tuo sito web.

Cos’è un dominio?

Cercheremo di spiegarti, prima di tutto cos’è un dominio. Il sistema DNS (Domain Name System) è basato su una struttura che associa nomi di host ad indirizzi IP e viceversa, in cui troviamo dei domini di livello superiore TLD (Top Level Domain) collegati ad un nodo radice rappresentato da un punto.

Il nome di un dominio sarà pertanto rappresentato dall’estensione TLD e dal nome dell’Host. L’esempio grafico qui sotto spiega come è composto.

struttura dominio

Troviamo infatti:

  • URL che è l’indirizzo nella sua completezza;
  • il nome dell’host (halproductions);
  • TLD ovvero il dominio di primo livello (.com);
  • il dominio di secondo livello (www.halproductions.com);
  • ci sono anche domini di terzo livello, o sottodomini, che non sono null’altro che nomi aggiunti al dominio con un separatore in più (web.halproductions.com).

Come scegliere quello giusto?

Capito cos’è un dominio, cercheremo di darti alcuni consigli per scegliere quello più adatto alle tue esigenze.

  • Il nome del dominio deve essere relativamente breve

Più breve è un nome, più semplice è da ricordare. Utilizzare un dominio di 30-40 caratteri, sebbene rappresenti il nome completo della tua società, non è la scelta migliore. Soprattutto perché il tuo dominio verrà associato alle mail ufficiali della tua azienda.

Una mail info@fratellipincopallinoefiglisocietainaccomandatasemplice.it non è di semplice utilizzo

  • Scegli un nome facilmente pronunciabile

Non avventurarti in nomi complessi e astrusi, scegli termini che siano il più possibile diretti ed utilizzati nel linguaggio comune. Pensa a quando dovrai dettare il tuo dominio o la mail legata ad un possibile cliente. Un’informazione difficile da comunicare potrebbe complicarti non poco la vita.

  • Non violare il copyright

Verifica sempre che il nome che hai scelto non sia già in uso da altra azienda o peggio sia protetto da copyright! Questo ti mette al riparo, per primo, da una multa salata e, per secondo, dal rischio di confondere i tuoi clienti.

  • .com?.it?.net?.biz?. org?

Bisogna precisare che nella scelta del TLD bisogna tenere conto della zona geografica in cui si sviluppa la nostra attività. Se siamo un’azienda che lavora principalmente in Italia, il .it è perfetto. Sottolineiamo però che l’estensione ritenuta migliore è il .com. Le estensioni .org e .net sono anch’esse ritenute valide ma sono più per organizzazioni o comunità, sono quindi poco adatte per aziende o professionisti. Stesso di scorso vale per .edu e .gov che si rifanno a strutture governative o educative.

Qui trovi la lista completa dei Top Level Domain rilasciata dall’ICANN.

Le estensioni .com sono le più diffuse al mondo.

  • Trattini (-) si o no?

In generale i motori di ricerca interpretano i trattini (-) come spazi. Pertanto un dominio con queste caratteristiche può essere considerato una buona scelta perché ti permette di combinare due termini strategici per il tuo nome. La scelta dipende dai gusti personali, c’è chi ama l’indirizzo con il trattino e chi no. Chiaramente vale sempre la regola di non esagerare. Ti sconsigliamo un uso eccessivo, mai più di uno per dominio.

  • Keyword oppure no?

Abbinare una Keyword al nome della tua azienda potrebbe essere una soluzione utile a migliorare il rendimento del tuo sito in ottica SEO. Anche qui bisogna usare il buonsenso e non creare domini eccessivamente forzati. Se ad esempio gestisci una palestra o sei un idraulico un’ottima soluzione per il tuo hostname potrebbe essere abbinare la keyword al nome della tua attività (es: palestrapinco.it  o idraulicopallino.it). Inoltre può essere vantaggioso in molti casi inserire anche il nome della città in cui svolge la tua attività (per esempio palestrapincoroma.it). L’importante è fare attenzione a non allungare troppo il tuo hostname.

Conclusioni

La scelta del dominio, sebbene spesso venga data per scontata, è molto importante perché ti permette di partire con il piede giusto nella tua strategia di web marketing. Per questo va analizzata con cura e non sottovalutata o demandata ad altri. Il tuo indirizzo digitale accompagnerà sempre il nome della tua attività, i loghi, i biglietti da visita e sarà l’estensione nelle tue e-mail.

Se non hai ancora un sito e desideri iniziare ad essere presente sul web, prima di parlare di contenuti, layout e più in generale della tua strategia, fermati un attimo a pensare a quale indirizzo vuoi che sia ricercabile la tua azienda. Può fare la differenza.

Se vuoi una consulenza o semplicemente un consiglio su come avviare la tua azienda sul web compila il form qui con i tuoi dati e sarà nostra cura contattarti!