Una serie televisiva sui maestri della fotografia

Una serie televisiva sui maestri della fotografia

La Magnum

La Magnum Photos è stata fondata a Parigi nel 1947 da Robert Capa, Henri Cartier – Bresson, George Rodger e David Seymour. Questi abili fotografi hanno raccontato la realtà sopravvissuta alla seconda guerra mondiale. I loro scatti, ardui e rischiosi, rappresentavano il desiderio di essere testimoni del proprio tempo al di là di qualsiasi pericolo.

magnum

magnum

Oggi l’agenzia fotografica Magnum ha annunciato la realizzazione di una serie televisiva sulla sua storia. La serie sarà prodotta dalla Carnival Films e racconterà l’agenzia nei primi anni dalla sua fondazione. L’uscita sugli schermi è prevista per il 2017.

Ecco il premio del contest abitare sostenibile

Ecco il premio del contest abitare sostenibile

Sponsor e premio

Siamo lieti di annunciare che lo sponsor del contest fotografico #abitaresostenibile indetto da Caseabc.it sarà Cantina Mosparone, il produttore vinicolo che fa parte del portale E-gustibus.

cantina mosparone

cantina mosparone

 

Siamo lieti di annunciare che lo sponsor del contest fotografico #abitaresostenibile indetto da Caseabc.it sarà Cantina Mosparone, il produttore vinicolo che fa parte del portale E-gustibus.

Al primo classificato, scelto dalla giuria di H.AL Productions, andrà un buono da spendere presso Cantina Mosparone di Pino d’Asti che si contraddistingue per per la sua produzione di assoluta qualità. Vanta infatti una delle poche DOC di Nebbiolo al di fuori dell’area delle Langhe, Carema e Gattinara.

Contest fotografico sostenibile

Contest fotografico sostenibile

Il regolamento

Scatta il contest fotografico #abitaresostenibile: vinci 30 € di prodotti enogastronomici.

Caseabc.it e i partner E-gustibus e H.AL Productions lanciano il contest fotografico #abitaresostenibile.

Metti a fuoco la sostenibilità nella tua casa: condividi con noi i tuoi scatti e raccontaci il tuo modo di abitare sostenibile.

Locandina abitaresostenibile

Locandina #abitaresostenibile

 

 

In palio per il vincitore un buono acquisto del valore di 30 € offerto dallo sponsor E-gustibus.

Ogni lunedì la redazione di Caseabc.it, in collaborazione con H.AL Productions, pubblicherà le foto più interessanti pervenute nella settimana precedente.

Hai tempo fino al 21 dicembre. Scopri come partecipare leggendo il Regolamento.

Jane Bown e la profondità dello sguardo

Jane Bown e la profondità dello sguardo

La carriera fotografica

Il primo scatto che ha dato l’avvio alla sua carriera è stato al filosofo Bertrand Russell e da lì si sono susseguiti ritratti ai più celebri personaggi del Novecento: da John Lennon a Winston Churchill. Sessant’anni da reporter (ora ne ha 89) a catturare la “foto buona” quella che secondo Jane Bown sta nell’immortalare la scintilla che passa negli occhi del soggetto o quando è colpito da una luce, da destra o sinistra, che gli conferisce un netto chiaroscuro sul volto. Nella “foto buona” si ammira tutta l’intensità e la profondità dello sguardo.

Samuel Beckett ritratto da Jane Bown - 1976

Samuel Beckett ritratto da Jane Bown – 1976

La cantautrice Björk spiega che a Jane basta guardare una persona negli occhi per capire chi sia. La stessa fotografa, con una punta di modestia, dice di se stessa che il suo unico talento è di riconoscere il momento.


Etnografia e bellezza delle immagini

Etnografia e bellezza delle immagini

Fosco Maraini al MAO di Torino

Al MAO di Torino è stata prorogata un’interessante mostra su Fosco Maraini, un intellettuale appassionato di etnografia, dell’oriente e, in particolar modo, delle tradizioni culturali giapponesi. A dieci anni dalla sua scomparsa, il Museo d’Arte Orientale ha voluto ricordarlo esponendo una serie di fotografie scattate da Maraini nelle isole Hèkura e Mikurìa, al largo delle coste occidentali giapponesi. Nei suoi scatti, Maraini ha ritratto la comunità Ama e alcune donne dedite alla pesca e ad altre attività.

Fotografia scattata da Fosco Maraini

Fotografia scattata da Fosco Maraini

Le immagini fotografiche riprendono, oltre alle azioni quotidiane, anche la fresca bellezza inconsapevole di queste donne. All’interno della mostra si può ammirare inoltre un pregevole cortometraggio documentaristico di sapore etnografico che, con riprese subacquee girate dallo stesso Maraini, segue i movimenti delle donne Ama immerse nell’acqua limpida.