Dizionario illustrato delle serie TV

Dizionario illustrato delle serie TV

Serie TV in versione grafica

Già nella copertina realizzata dall’illustratore Claudio Cuello sono presenti ben 11 citazioni corrispondenti ad altrettante serie TV. Il mio primo dizionario delle serie tv cult. DaTwin Peaks a Big Bang Theory dell’autore Matteo Marino, insieme a Claudio Gotti, passa in rassegna 33 serie degli ultimi vent’anni.

il mio primo dizionario delle serie tv cult

il mio primo dizionario delle serie tv cult

La passione per le serie TV è nata da ragazzo, quando ha visto per la prima volta Twin Peaks. L’opera di David Lynch ha fatto da spartiacque perché il linguaggio del cinema approda in TV “insinuando l’idea che una storia può evolversi e dilatarsi nel tempo ” dice Marino.  Le serie considerate maggiormente meritorie di stare nel primo dizionario sarà anche una anche stata una scelta opinabile ma i delusi non dovranno temere, molto probabilmente ne uscirà anche un secondo.

 

 

Netflix presto in Italia

Il destino della televisione sarà sulla rete 

Reed Hastings ha dichiarato che “entro i prossimi vent’anni la televisione sarà interamente sulla rete anche perché la fibra ottica sta crescendo ovunque e internet sta diventando un diritto fondamentale, come l’acqua e la corrente elettrica”.

Il fondatore di Netflix ha già raccolto nel mondo già 62 milioni di abbonati e pare che da ottobre anche gli italiani avranno la possibilità di scegliere quest’ampia quantità di nuovi contenuti, alcuni di questi auto-prodotti (un fra tutti, il pluripremiato “House of Cards”).

Una serie televisiva sui maestri della fotografia

Una serie televisiva sui maestri della fotografia

La Magnum

La Magnum Photos è stata fondata a Parigi nel 1947 da Robert Capa, Henri Cartier – Bresson, George Rodger e David Seymour. Questi abili fotografi hanno raccontato la realtà sopravvissuta alla seconda guerra mondiale. I loro scatti, ardui e rischiosi, rappresentavano il desiderio di essere testimoni del proprio tempo al di là di qualsiasi pericolo.

magnum

magnum

Oggi l’agenzia fotografica Magnum ha annunciato la realizzazione di una serie televisiva sulla sua storia. La serie sarà prodotta dalla Carnival Films e racconterà l’agenzia nei primi anni dalla sua fondazione. L’uscita sugli schermi è prevista per il 2017.

Una fiction per Paolo Sorrentino

Una fiction per Paolo Sorrentino

Dopo l’Oscar la TV

Paolo Sorrentino, il regista da Oscar per La Grande Bellezza, dirigerà una fiction dal titolo The Young Pope in onda su Sky. Il progetto sarà di otto puntate da 50 minuti ciascuna, non si sa ancora chi sarà l’attore protagonista ma il personaggio principale sarà un Papa completamente frutto dell’immaginazione. Il nome trapelato è Lenny Belardo, il primo pontefice italo-americano. La vicenda si svolgerà tra Città del Vaticano, Italia, Stati Uniti e Africa e riprenderà le donne e gli uomini della vicenda con uno sguardo che vada al di là degli scandali.

Il regista Paolo Sorrentino agli Oscar

Il regista Paolo Sorrentino agli Oscar

L’ambizioso progetto sarà co-prodotto dagli Stati Uniti (John Lyons sarà il produttore esecutivo) e da Wildside (già produttrice della fortunata serie televisiva Boris).

 

 

Una fiction per Paolo Sorrentino

Veronica Mars: dalla serie televisiva al film grazie al crowdfunding

Il progetto

Vi ricordate la serie televisiva Veronica Mars, la studentessa con il piglio da detective? La prima stagione, uscita nel 2004, è stata un successo poi, a causa degli ascolti altalenanti i produttori hanno deciso di chiuderla nel 2007, nonostante le molte proteste dei fan. Dieci mesi fa lo sceneggiatore Rob Thomas ha deciso di scriverne un film partendo proprio della serie.

Kristen Bell, la protagonista di Veronica Mars

Kristen Bell, la protagonista di Veronica Mars

Così il Veronica Mars Movie Project è stato lanciato su Kickstarter, una delle più celebri piattaforme del crowdfunding. Ci sono già stati ovviamente altri precursori e altri fruitori del crowdfunding ma la particolarità di questo progetto è stata la velocità record con cui, in sole dieci ore, si è raggiunta la cifra di due milione di dollari attraverso il buon vecchio passaparola. I registi indipendenti possono così sperare di vedere sul grande schermo le proprie creature bypassando le grandi case di produzione.