I film di Ken Loach su You Tube

Secondo Ken Loach:

È importante, oggi, far sentire anche un’altra voce. Non si può affrontare le crisi politiche attuali senza conoscere quelle del passato“.

Queste le parole del regista Ken Loach, vincitore della Palma d’Oro al Festival di Cannes 2016 che ha deciso di mettere gratuitamente su You Tube alcuni suoi film per prendere in contropiede il mondo della pirateria e quello dell’elitismo culturale.

CHROMECAST, la TV di Google

CHROMECAST, la TV di Google

Un nuovo device

Da qualche giorno è disponibile in Italia, CHROMECAST il nuovo device prodotto da Google per avere la GOOGLE TV. Big G “esce” dal Web e tenta di accaparrarsi anche un posto di rilievo nella vecchia televisione.

Ma cos’è e di cosa si tratta? Chromecast è una specie di chiavetta USB che inserita nella porta HDMI della propria TV, permette, anche a chi non ha una smart-tv, di potere portare i contenuti web sul piccolo schermo.

Kit Chromecast

Kit Chromecast

 

 

Grazie ad una app, è possibile trasformare il proprio smartphone in telecomando e controllare la propria nuova smart tv.

Cosa è possibile vedere? Al momento si ha accesso a you tube, ai film e alla musica presenti su Google Play, ma certamente l’offerta è destinata ad ampliarsi con l’obiettivo di fare concorrenza alle tradizionali pay-tv.

Un’altro aspetto interessante è il prezzo, con soli 35 euro si ha accesso a Chromecast. La domanda che ci poniamo è: si tratta di una nuova tv o di un nuovo modo di utilizzare il web che arriva a cambiare i vecchi strumenti di intrattenimento?

Google certamente ci stupirà anche questa volta.

di Stefano Buroni

Tatia Pilieva: First Kiss

Tatia Pilieva: First Kiss

Il video-progetto

First Kiss è il nuovo video-progetto dell’artista Tatia Pilieva che filma 20 persone alle prese con il loro primo bacio ad uno sconosciuto (si poi scoperto che gli sconosciuti lo erano tra loro ma in realtà sono attori). L’effetto è semplicemente strabiliante perché riprende con assoluta freschezza e la giusta dose di realismo, gli imbarazzi, i sorrisi, i mezzi sguardi e poi i baci: alcuni delicati, altri impacciati e altri ancora che esplodono in passione. Questo video prodotto da Wren, ormai diventato virale sulla rete, parla di una svariata gamma di reazioni umane e, se proprio si vuole, anche di arte del coinvolgimento labiale.

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Scena di un bacio tratto da First Kiss

Il bianco e nero ed una lieve musica di sottofondo lo rendono attuale e contemporaneamente senza tempo.

È proprio vero che il primo bacio non si scorda mai, specie se con un perfetto sconosciuto!

Pubblicità USA made in Italy

Lo spot Fiat

Ecco cosa combina la Fiat per la pubblicità della nuova 500L negli Stati Uniti d’America: sfrutta i luoghi comuni a proprio favore. Una famiglia italiana e chiassosa venduta come optional ad una coppia di americani classici. Gli italiani, seduti sul sedile posteriore, discutono, consigliano e rendono variopinti i viaggi dei due americani.

Il video è semplice, lineare e gioca su stereotipi degli italiani nel mondo che si fanno riconoscere ad un miglio di distanza. In tre minuti di spot si concentrano gag sulle incomprensioni linguistiche, la gestualità italiana, l’amore per il caffè, lo sfegatato tifo calcistico che fanno affezionare gli americani alla famigliola italiana. Una pubblicità ironica per far breccia nel mercato americano. Peccato che la stessa ironia e originalità non venga impiegata per uno spot anche nella terra madre.

Video commerciale diventa caso virale: Occam docet

Il caso su YouTube

L’Amministratore Delegato Michael Dubin decide di realizzare un video commerciale la sua azienda diventando lui stesso attore e mente creativa del suo spot. Fin qui niente di nuovo. Se ci pensiamo anche Ennio Doris fa lo spot per la sua banca. L’unica differenza è che da quando l’imprenditore trentaquattrenne ha postato lo spot commerciale su YouTube, in soli due giorni ha ottenuto 1 milione di visualizzazioni e 12.000 acquirenti. Questa è la start-up dell’e-commerce americano Dollar Shave Club. Il successo è dovuto a questo giovane che, usando una parola inflazionata, si potrebbe definire smart. É un imprenditore dinamico che sembra non prendersi troppo sul serio (ma in realtà non è così perché il business è una cosa seria) e, soprattutto, è al passo con i tempi. Il punto di forza sta senza dubbio nella comunicazione semplice, ironica ed efficace.

Ma non è tutto. Ciò che viene pubblicizzato è anch’esso un prodotto molto semplice: un rasoio da barba standard, con l’impugnatura in gomma, senza orpelli particolari se non con la sola (vantaggiosa) possibilità di avere le ricariche direttamente a casa tramite un abbonamento mensile. Per i clienti che non hanno tempo e voglia di andare sempre al supermercato a rifornirsi. Se vi sembra tutto troppo semplice e banale pensate al Rasoio di Occam e forse cambierete idea. Guglielmo di Occam (traduzione di William of Ockham) suggeriva, già secoli fa, di evitare ipotesi aggiuntive quando quelle iniziali sono sufficienti. Il rasoio serve a tagliare inutili considerazioni ed elucubrazioni per concentrarsi e puntare al cuore del problema. Questo video taglia il superfluo e va direttamente all’essenziale.

Chissà quante visualizzazione avrebbe avuto Occam ai nostri giorni?