Così Mastandrea scrisse a Scorsese

Così Mastandrea scrisse a Scorsese

La lettera

“Caro Martino”, inizia così la lettera dell’attore Valerio Mastandrea al regista italo-americano Martin Scorsese. Lo chiama così perché così lo chiama il regista Claudio Caligari (“questo signore” nella lettera) che ama il cinema tanto quanto o forse più di Scorsese stesso. Caligari gira un film ogni 15 anni: Amore tossico 1983 e L’odore della notte 1998.

Valerio Mastandrea

Valerio Mastandrea

Ora, a quasi settant’anni, Caligari ha scritto la sceneggiatura di Non essere cattivo ma non si sono ancora raggiunti i finanziamenti necessari per l’intera produzione. Si proverà con il crowdfunding e a mandare altre lettere oltre a quelle già inviate, tra cui questa, in cui con molta umiltà e determinazione Mastandrea chiede a Scorsese di aiutarlo a finanziare questo film in nome dell’amore per il cinema italiano. In attesa che arrivi una risposta da oltreoceano noi provvediamo, nel nostro piccolo, a promuovere l’iniziativa mettendo in atto il buon vecchio passaparola.

Così Mastandrea scrisse a Scorsese

Veronica Mars: dalla serie televisiva al film grazie al crowdfunding

Il progetto

Vi ricordate la serie televisiva Veronica Mars, la studentessa con il piglio da detective? La prima stagione, uscita nel 2004, è stata un successo poi, a causa degli ascolti altalenanti i produttori hanno deciso di chiuderla nel 2007, nonostante le molte proteste dei fan. Dieci mesi fa lo sceneggiatore Rob Thomas ha deciso di scriverne un film partendo proprio della serie.

Kristen Bell, la protagonista di Veronica Mars

Kristen Bell, la protagonista di Veronica Mars

Così il Veronica Mars Movie Project è stato lanciato su Kickstarter, una delle più celebri piattaforme del crowdfunding. Ci sono già stati ovviamente altri precursori e altri fruitori del crowdfunding ma la particolarità di questo progetto è stata la velocità record con cui, in sole dieci ore, si è raggiunta la cifra di due milione di dollari attraverso il buon vecchio passaparola. I registi indipendenti possono così sperare di vedere sul grande schermo le proprie creature bypassando le grandi case di produzione.