Apr 11, 2017 | web
Happy SEO-Easter!
Pasqua si avvicina e prima di immergerci in questo lungo weekend festivo abbiamo pensato a tutti coloro che ci leggono e ci seguono settimanalmente. Questo articolo vuole essere un regalo nel vostro uovo di Pasqua virtuale. Ecco 10 SEO TIPS che possono essere utili subito e fare un gran bene al tuo sito e, why not, anche alla tua anima perché, si sa, a Pasqua siamo tutti più buoni…Tranne gli spider di Google.
Di cosa si tratta?
Probabilmente avrai letto numerose pubblicazioni, articoli fantastici su sofisticate strategie di posizionamento che, al momento dell’azione, non sei riuscito a mettere in pratica. Questi 10 consigli vogliono essere un prontuario ready-to-action per iniziare a rendere la tua SEO magari un poco meno elevata ma più pratica ed alla portata anche di chi non è un SEO specialist.
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Il Contenuto è il re o, se preferite, Content is the king
Che sia in inglese o in italiano l’importante è metterselo bene in testa. Non ci stanchiamo e non ci stancheremo mai di ripeterlo. I contenuti sono fondamentali! Rivedi il tuo sito e investi sulla tua content strategy. Sono la base di partenza di ogni azione sul web. Non dimenticare il codice. Un buon sito parte inizia da lì.
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Ottimizza la struttura del tuo sito
Fai in modo di avere un sito chiaro e semplice da navigare con pagine principali ben definite. Fai in modo che i testi presenti nel tuo sito rimandino a link interni per permettere a Google (e ai tuoi utenti) una migliore navigazione.
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Il tuo sito deve caricarsi in 2/3 secondi
Fai un test per scoprire la velocità di caricamento della tua home. Nel web trovi diversi tool gratuiti e affidabili. (GTmetrics, WebPageTest).
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Rendi il tuo sito Responsive
Da quando Google ha introdotto il Mobile-First Index i siti non sono più interpretati simulando un dispositivo desktop ma il mobile è diventato il dispositivo di riferimento (ne avevamo già parlato qui come una delle tendenze SEO del 2017). Se vuoi scoprire se il tuo sito è ok, qui trovi il test della Google Search Console.
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Fai la migrazione del tuo sito da HTTP ad HTTPS
Dal 2017 Google ha iniziato a privilegiare i siti con protocollo https nei ranking di ricerca e a segnalare come “non sicuri” quelli rimasti in http. Come? Cosa? Sì, è vero, noi non l’abbiamo ancora fatto! Ma abbiamo messo in preventivo di farlo dopo Pasqua! Dopodiché faremo un articolo per descrivere i principali passaggi.
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Scrivi un blog
Avere un blog aggiornato costantemente fa la differenza. Lo abbiamo spiegato la settimana scorsa nell’articolo: “Perché il tuo sito ha bisogno di un blog“. E scrivi bene, senza errori. Una buona grammatica non incide sulla SEO, ma sicuramente ti fa fare un’ottima figura con chi ti legge!
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Link popularity
Scegli in modo molto accurato la campagna di acquisizione di link diretti al tuo sito web. Oggi devi selezionare con cura le directory che assicurano rating più alti e portano valore al tuo brand. Dall’introduzione dell’algoritmo Penguin Google pone molta attenzione alla qualità dei link in entrata ed in uscita dal tuo sito. Nella Google Search Console puoi monitorare i tuoi backlink e rimuovere quelli di bassa qualità o contenenti spam.
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Monitora il tuo sito
Usa Google Analytics per avere un quadro completo. Quali sono le pagine più visitate e quali sono le pagine di uscita. Chiederti perché gli utenti lasciano il tuo sito proprio da quel punto è il primo step per iniziare a migliorare ed aumentare il traffico e la permanenza sul tuo sito.
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Scegli il dominio giusto
Quando vuoi partire con un nuovo progetto web ricorda che una buona SEO inizia dalla scelta del dominio. Non andare oltre i 15 caratteri e non dimenticare che un indirizzo breve è più diretto e semplice da memorizzare.
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Be Social
Fai in modo che i contenuti del tuo sito possano essere facilmente condivisi sui Social Network. Questo permetterà a chi ti segue di postare velocemente un tuo contenuto che trova interessante.
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Dovevano essere solo 10 SEO tips
L’undicesimo consiglio non è proprio tecnico, bensì metodologico. Se vuoi scalare le classifiche nei motori di ricerca con il tuo sito e ritieni di non avere un bagaglio di conoscenze adeguato rivolgiti ad un consulente SEO. Un professionista preparato che sappia ideare e gestire una strategia per migliorare la visibilità del tuo sito!
Tutto qui? Allora è facile! Sono anche io Un SEO Specialist!
Mi dispiace ma dopo avere letto questo articolo non sarai un SEO Specialist ma avrai una buona base da cui partire per approfondire i temi che abbiamo trattato. Quest’arte oscura richiede tanto studio oltre ad anni di pratica e aggiornamento. Lo scopo di questo articolo è darti 10 consigli pronti all’uso per verificare lo stato di SEOLUTE (bello il gioco di parole no?!) del tuo sito e fornirti degli spunti di riflessione per iniziare ad avvicinarti alla Search Engine Optimization.
Se questi 10 tips non ti bastano, puoi contattarci e saremo lieti di offrirti il nostro supporto.
Apr 5, 2017 | web
Avere un sito internet oggi e non curarlo, ormai lo sanno anche i sassi, è una delle peggiori scelte che potresti adottare se desideri essere visibile sul web. Spesso ci capita di incontrare clienti con un bellissimo sito che non comunica nulla e, soprattutto, essendo fermo non genera alcun tipo di engagement.
Se il tuo sito è ancora in letargo scopri qui come risvegliarlo!
Risveglia il tuo sito: 10 semplici regole SEO che puoi applicare da subito (Parte I° )
Cosa ti serve?
Mai sentito parlare di Content Marketing? ti spieghiamo subito cos’è. Si tratta di un efficace strumento di marketing per promuovere il proprio sito, aumentarne l’autorevolezza e parlare con i propri clienti. Non solo grazie a questo potrai aumentare il traffico verso il tuo sito e conquistare nuovi contatti. Il mezzo attraverso cui questa tecnica di marketing funziona è molto semplice: i contentuti. Decidi quali sono e come utilizzarli al meglio per comunicare al meglio quello che fai.
Perché il Blog?
Il blog è uno strumento strategico per il tuo sito che puoi imparare a gestire anche tu, decidendo settimanalmente quali contenuti portare all’attenzione dei tuoi clienti. Prima di iniziare però devi sapere che il blog non può essere improvvisato ma necessita di una strategia per raggiungere gli obiettivi che ti sei prefissato. Se scegli di dedicare una parte del tuo sito alla pubblicazione di articoli, sappi che sei sulla buona strada perché da uno studio del 2016 il blogging è stato considerato dai marketers uno delle migliori strategie di acquisizione clienti.
Come partire?
Crea un tuo profilo di utente
Per avere ben chiara la tua audience, prova a creare un profilo del tuo utente ideale: età, professione, reddito, interessi. Una scheda che ti darà le informazioni fondamentali del tuo target. Una volta che avrai creato questa base il tuo sistema di valutazione dei contenuti da pubblicare sarà più efficace.
Scopri cosa cerca
Una volta definito il tuo target, cerca di scoprire cosa cerca nella rete, quali sono gli argomenti che sono maggiormente cliccati. Hai molti soluzioni per farlo, noi ti consigliamo Google Keyword Planner. Uno strumento di Google gratuito che ti permetterà di vedere i volumi di ricerca di tutte le Keyword di cui hai bisogno.
Pianifica
Ora ti serve una strategia. Questa fase di progettazione è molto importante perché ti permetterà di canalizzare i tuoi contenuti nella giusta direzione. Se ad esempio se sei un idraulico (sapevi che è una delle 5 professioni più cercate sul web!) dovrai scrivere consigli che possano essere utili ai tuoi clienti per le piccole riparazioni di casa, oppure delle tue recensioni sui prodotti migliori da utilizzare. Facendo in questo modo potrai diventare un punto di riferimento e costruirti un seguito che aumenterà il traffico sul tuo sito.
Pubblica
Definito il tuo progetto, puoi iniziare a pubblicare. Le cose più importanti in questa fase son due:
- sapere scrivere per il web. Ci sono regole da seguire per comporre contenuti ottimizzati per la SEO ed avere quindi maggiori possibilità di generare visite. Qui ti diamo 5 consigli per essere un buon Copywriter;
- sii costante, scrivere non da risultati immediati. Bisogna essere metodici e rispettare le scadenze di scrittura che ti sei dato. Solo così vedrai i risultati. Uno studio del 2015 conferma che le compagnie che hanno postato di più sono quelle che hanno aumentato maggiormente il loro traffico.
Verifica
Dopo aver pubblicato, ricordati sempre di verificare il rendimento dei tuoi articoli. Ci sono molti strumenti di analisi. Per partire noi ti consigliamo Analytics. Si tratta di un tool gratuito offerto da Google per monitorare in modo organico le performance del tuo sito e, ovviamente, degli articoli del tuo blog. Attraverso la misurazione dei dati potrai capire se hai davvero intrapreso la strada giusta o se stai sbagliando. In questo caso potrai apportare dei cambiamenti utili a migliorare.
Conclusioni
Gli strumenti di Content Marketing sono molteplici e vengono scelti in base alle specifiche esigenze di ciascuno di noi. In questo articolo noi ti abbiamo consigliato il blog perché:
- secondo è uno dei migliori mezzi di produzione di contenuti;
- è alla portata di tutti;
- permette di avere migliori ritorni anche in rapporto all’investimento;
- permette di creare valore aggiunto alla tua attività;
- la scrittura è ancora lo strumento di divulgazione più professionale.
Cosa aspetti? Prova ad iniziare muovendo i primi passi nel tuo blog e se hai bisogno di consigli, come sempre, ci puoi contattare qui!
Mar 29, 2017 | web
In questo articolo vogliamo spiegarti perché noi della H.AL utilizziamo il CMS (Content Management System) WordPress per realizzare i siti dei nostri clienti e perché lo riteniamo attualmente la migliore soluzione sul mercato.

WordPress
Cos’è WordPress
Nel caso non lo conoscessi WordPress è un software gratuito creato da Matt Mullenweg e la prima versione venne lanciata nel 2003. Da allora viene distribuito con una licenza free e permette di costruire e gestire siti web di qualsiasi tipo, dal progetto più piccolo al più grande. Caratteristica fondamentale del sistema sono i plugin. Si tratta di veri e propri moduli che aggiungono nuove funzionalità al sito web che si desidera creare.
Vediamo ora i motivi per cui, se stai pensando di fare un sito web, WordPress potrebbe essere la soluzione giusta per te.
Devi rinnovare il tuo sito? Scopri qui perché è importante fare un restyling.
Perché è importante fare un restyling del proprio sito
#1 Google Indicizza meglio i siti fatti con WordPress
I siti fatti con questo CMS hanno generalmente con un codice HTML molto pulito che Google recepisce in modo più rapido rispetto ad altri. Inoltre grazie ai plugin puoi migliorare la tua SEO ed i tuoi processi di indicizzazione.
#2 I siti WordPress sono facili da gestire
Se sei un nostro cliente e necessiti di un sito usiamo WordPress perché sappiamo che ti forniremo un sito che potrai gestirti in autonomia. Grazie ad una interfaccia molto intuitiva potrai, una volta sviluppato il sito, gestirlo direttamente tu inserendo articoli e pagine.
#3 I siti WordPress hanno un Layout molto gradevole
Particolare non da poco, WordPress permette di scegliere tra diversi temi gratuiti e a pagamento che offrono un Layout moderno ed al passo con tutte le ultime tendenze del webdesign. Grazie al nostro CMS abbiamo sempre la certezza di offrire al nostro cliente soluzioni estetiche molto gradevoli.
#4 WordPress è versatile
Non c’è progetto web che non possa essere fatto con WP! Dal sito più semplice fino ad un e-commerce abbiamo una vasta scelta di strumenti per rendere il tuo sito performante secondo i tuoi obiettivi.
#5 WordPress è il CMS più utilizzato
Siamo certamente di fronte al sistema di gestione contenuti più utilizzato al mondo. Il 27% dei siti presenti sul web è stato fatto con WordPress. Quindi se stai pensando di fare un sito questa è sicuramente la soluzione giusta per te.
#6 Non solo per piccoli siti
Se credi che sia solo per sitarelli piccoli ecco qui una serie di nomi che hanno scelto WordPress per il loro website:
solo per citarne alcuni.
#7 WordPress è sicuro e stabile
La sicurezza su internet oggi è molto importante. I tuoi contenuti ed i tuoi dati devono essere al sicuro. Se ben installato e configurato con i plugin giusti, WordPress è estremamente sicuro e stabile e ti permette di dormire i tuoi sonni tranquilli. Firewall, backup automatici, antivirus e antispam sono tutte opzioni disponibili per blindare il tuo sito.
#8 WordPress è social
Quasi tutti i temi hanno già integrati i sistemi base per rendere i contenuti del tuo sito facilmente condivisibili sui social network. Se questo non ti bastasse sappi che potrai scegliere tra tonnellate di plugin ad hoc per rendere i tuoi contenuti virali e attrarre traffico sul tuo sito.
#9 WordPress è in continua evoluzione
Grazie ad una community di sviluppatori alla quale ciascuno può dare il contributo WordPress continua a crescere nel tempo e noi siamo certi di offrirti un sistema che sarà sempre aggiornato e performante negli anni. A proposito se sei appasionato di WP sappi che l’8 aprile si terra a Torino il WORDCAMP.
#10 Amiamo WordPress
Infine ti consigliamo un sistema che usiamo da diversi anni, che ci ha sempre dato grandi soddisfazioni e non ci ha mai tradito. Sì, amiamo WordPress e siamo certi che, una volta che lo conoscerai, lo amerai anche tu.
Conclusioni
Speriamo di averti convinto ad utilizzare WordPress per costruire o rinnovare il tuo sito, se ti servisse assistenza, consigli o un professionista che ti segua passo dopo passo per raggiungere il tuo obiettivo siamo a tua disposizione. Scrivici qui!
Mar 22, 2017 | web
Un po’di storia
Ne è passata di strada da quando il CERN (Centro Europeo di Ricerca Nucleare) ha annunciato la nascita del Word Wide Web, o più comunemente conosciuto come www. Nel 1996 erano connessi a internet circa 10 milioni di computer, oggi, nel 2017 stiamo arrivando rapidamente ai 4 miliardi. Questo è già un punto d’inizio per pensare ad un restyling del proprio sito.
Se hai un sito di qualche anno
Ora, questo breve excursus serve solo per dare un’idea di quante persone usano alla rete. Mi è capitato di sentirmi dire: “Ho già un sito da dieci anni, non voglio rifarlo perché tanto non uso internet”, la risposta più ovvia è: “Tu non lo usi ma la maggior parte della popolazione sì”. La prima cosa da imparare è seguire le esigenze e i movimenti del cliente.
Sottolineo a tal proposito che in pochi anni internet è diventato una parte fondamentale delle nostre vite. Basti solo pensare che più della metà della popolazione mondiale usa uno smartphone e più della metà del traffico internet è generato da cellulare.
Ottimizzazione per mobile
Questi dati sono sufficienti per capire che il restyling di un vecchio sito è doveroso perché:
deve essere OTTIMIZZATO PER MOBILE
Non basta come informazione? Allora sappi che più di una persona su cinque della popolazione mondiale ha effettuato un acquisto online negli ultimi 30 giorni. I siti oggi non possono prescindere dall’avere l’ottimizzazione per mobile se non vogliono perdere un’ampia fetta di mercato.
Inoltre in Italia, il numero di persone che si sono connesse a internet nel 2016, è salito del 4% rispetto all’anno precedente e questo dato è in crescita.
Sito accattivante
- Il sito deve essere accattivante. Ad esempio, anni fa i siti erano scritti con caratteri piccoli ora, invece, devono essere più grandi, ben leggibili e di facile lettura.
- Le foto sono importantissime, una bella foto suggerisce all’occhio di soffermarsi sulla pagina.
- Se poi avete anche un bel sito esteticamente gradevole e ricco di contenuti siete a cavallo!
Perché è importante avere un sito web? Parte I
Affidarsi ad un professionista
Affidatevi ad un professionista per il restyling del sito, risparmierete tempo, sarete consigliati secondo ciò che più vi serve e se siete un’azienda in crescita che vuole avere visibilità oltralpe, potreste farvi aggiungere la versione in multilingua per essere più competitivi e al passo con i tempi.
Il mondo su internet viaggia veloce e ciò che va bene oggi probabilmente sarà già vecchio tra pochissimo tempo. Sarebbe meglio non fare il proprio sito web arrivare alla maggiore età senza averlo mai aggiornato! Consiglio di rivederlo almeno una volta ogni due anni.
Mar 15, 2017 | web
Bentornati! La settimana scorsa abbiamo trattato i primi 5 passi per risvegliare il tuo sito in ottica SEO.
Ti sei perso l’articolo della settimana scorsa? Niente paura lo trovi qui!
Ecco un rapido riassunto, nella prima parte abbiamo sistemato:
- Title tag;
- Broken Link;
- Immagini del sito;
- Sezione news;
- Social Network
Questa settimana ti offriamo altri 5 consigli per completare la nostra guida. Scopriamo subito come procedere.
# 1 Controlla il tuo Meta tag Description
Si tratta di un tag molto importante perchè compare tra i risultati prodotti dai motori di ricerca. La sua principale funzione è quella di fornire una breve descrizione della tua pagina. Come puoi capire è fondamentale per dare un’anticipazione dei contenuti che l’utente si aspetta di trovare nel tuo sito.
Ricordati sempre che il meta tag deve:
- essere diverso per ogni tua pagina;
- deve essere in linea con il contenuto della pagina;
- utilizza sempre frasi di senso compiuto;
- condensa in massimo 12-18 parole il contenuto della tua pagina.
#2 Rivedi i contenuti delle tue pagine
Ti ricordi quanto tempo hai dedicato a scrivere i contenuti del tuo sito? Prova a rileggerli. Cerca di metterti dalla parte del tuo potenziale cliente e di capire se riesci a trasmettere con efficacia chi sei, quali sono le tue competenze e soprattutto cosa offri in più rispetto ai tuoi competitor.
Ricordati di ottimizzare in ottica SEO tutti i contenuti che scrivi.
- dividi il tuo testo in sottotitoli: H1, H2, H3;
- inserisci la tua keyword principale nel primo paragrafo;
- ottimizza le foto come ti ho spiegato la settimana scorsa;
#3 Crea dei punti di conversione
Mentre stai facendo il restyling dei tuoi contenuti prova a vedere se nel tuo sito ci sono dei punti che possono convertire il tuo traffico in contatti utili per te. Cosa significa? Te lo spiego subito. Una volta che hai presentato te stesso, la tua attività o il tuo prodotto è presente uno strumento per contattarti? Un contact form è molto utile per fare in modo che chi legge possa velocemente contattarti inviandoti una mail, senza dover cambiare pagina per trovare i tuoi contatti.
#4 Il tuo sito è responsive
Sapevi che il traffico da mobile ha superato quello da Notebook? il tuo sito come si vede su un cellulare o un tablet?
Avere uno strumento che si adatti al device in cui viene visto significa avere un sito responsive ed oggi fa davvero la differenza. Decidere di non curare questo aspetto significa perdere gran parte del traffico verso il tuo sito.
Migliora l’esperienza dell’utente sul tuo sito e avrai più visite! Un sito scarsamente fruibile ha già perso in partenza.
#5 Analizza il tuo sito
Sai come va il tuo sito? Sai quante visite ha? Questo aspetto è molto importante. Per fissare degli obiettivi è fondamentale avere le cifre della tua presenza sul web. Oggi sul mercato puoi trovare diversi strumenti, gratuiti e a pagamento, per analizzare i dati che provengono dal tuo sito. Un ottimo tool a costo zero è senza dubbio Google Analitycs. Grazie ad una intuitiva interfaccia grafica potrai sapere velocemente quanti utenti visitano il tuo sito, quanto tempo trascorrono sulle tue pagine, da dove vengono, che percentuale di abbandono viene registrata e tante altre informazioni utili per mettere in atto la tua strategia.
Conclusioni
Questi 10 consigli sono un’ottima base per iniziare a risvegliare il tuo sito e farlo passare da dormiente ad attivo. Con costanza e pazienza vedrai che il tuo sito riprenderà ad essere frequentato! Se vuoi avere una consulenza per sapere come muoverti nel modo migliore puoi contattarci qui:
Mar 8, 2017 | web
Da quanto tempo non guardi il tuo sito?
Il tuo sito giace dimenticato e non viene visto più da nessuno? bene… anzi male! ma non disperare, sappi che hai due strade:
chiamare un consulente web
un professionista, e quando parlo di professionista, parlo di una persona preparata che sappia ciò che sta facendo e non l’amico del cugino del fratello di tuo papà che fa ogni tanto siti come hobby. Un consulente è la scelta migliore che tu possa fare perché saprà ascoltarti e proporti la soluzione migliore per le tue esigenze, seguendoti passo dopo passo. Questo è quello che facciamo noi (….e che dovrebbero fare tutti). Se sei interessato puoi contattarci qui
provare a fare da solo
sicuramente è la soluzione più difficile, soprattutto se non hai competenze di base. Se vuoi imparare a fare da solo puoi tentare e avrai il vantaggio di scoprire qualcosa di nuovo che ti sarà sicuramente utile.
Se vuoi provare a mettere le mani sul tuo sito in autonomia abbiamo preparato una veloce guida per risvegliare dal lungo letargo invernale il tuo website!
#1 Controlla il Title Tag
Cos’è il Title tag? Semplice è il titolo del tuo sito, quello che trovi nella sezione <head> all’interno del tag <title>. Il titolo è fondamentale dato che comunica l’argomento della tua pagina web non solo all’utente ma anche ai motori di ricerca.
Nel Title Tag ricorda di inserire le keywords più significative e descrittive per il tuo sito. Come? Per il nostro sito noi abbiamo fatto così:
#2 Controlla i “Broken Link”
Fai un controllo su tutti i Broken Link presenti nel tuo sito. I Link rotti sono risorse che indirizzano verso un contento non più disponibile, per capirci la classica pagina con errore 404! Verifica che non ci siano link di questo tipo interni al tuo sito internet perché sono pessimi sia per chi legge il tuo sito, sia per gli spider dei motori di ricerca.
Ti consigliamo qui due ottimi tool per fare la verifica:
- Se usi WordPress un ottimo plugin è broken link checker;
- Se invece usi altre piattaforme di sviluppo web potrai trovare online diversi strumenti utili. Noi ti consigliamo brokenlinkcheck.
Potrai sempre controllare nella Google Search console, all’interno della sezione “Errori di scansione“, se vi sono altri URL rotti.[/vc_column_text][vc_column_text]
#3 Ottimizza le immagini
Le immagini che hai scelto per parlare della tua attività vanno bene? Ricordati che le foto che hai sul tuo sito sono molto importanti perché consegnano subito al cliente una tua identità.
Ricordati di:
- rinominare le foto con parole chiave strategiche. Non inserire nel tuo sito file “9840569.jpg” ma, se ad esempio, parli di Content Marketing inserisci un’immagine chiamata “content marketing.jpg“;
- controllare le dimensioni delle tue foto, non caricare immagini troppo grandi che possono rallentare la velocità del tuo sito internet;
- aggiungere sempre il l’ALT tag alle tue foto. Si tratta di un tag che descrive la tua foto ed informa il motore di ricerca sul contenuto della foto. Fai in modo di inserire una keyword strategica e pertinente con i contenuti in cui l’immagine è inserita;
- Non rubare immagini da altri siti. Utilizza immagini che siano free per usi personali e commerciali.
#4 Attiva una sezione news
Se il tuo sito è fermo da diverso tempo un modo efficace per renderlo nuovamente vivo è produrre nuovi contenuti. Per fare questo ti serve una sezione news, all’interno della quale puoi pubblicare nuovi articoli che riguardano la tua attività. Ad esempio puoi:
- presentarti e scrivere cosa fai;
- pubblicare una recensione di un libro relativo al tuo business che ti ha colpito;
- fornire suggerimenti utili a chi ti segue su come risolvere un problema;
- comunicare le promozioni e le novità che riguardano la tua attività;
- fare un tutorial;
l’importante è scrivere sempre contenuti originali! Copiare non serve e Google prima o poi ti becca e ti penalizza. Un sito ricco di articoli di qualità è un ottimo biglietto di presentazione.
Come? 5 regole per essere un buon copywriter!
#5 Be Social
Usa i social network. Condividi i tuoi articoli sui tuoi social network. Se vuoi avere più visibilità per il tuo sito ed i tuoi articoli lo strumento migliore che puoi utilizzare sono i social network. Come tutte le attività sul web creare un buon seguito social non è semplice ma con costanza e determinazione i risultati arriveranno.
Scopri qui come ottenere più condivisioni sui social
6 consigli su come ottenere più condivisioni per i tuoi contenuti sui social
Se sei all’inizio un ottimo modo per capire come comunicare al meglio la tua attività sui social è seguire professionisti che hanno molto seguito su Facebook, Twitter, Istagram e cercare di scoprire i trucchi del mestiere
Per oggi è tutto! Abbiamo visto insieme 5 consigli veloci per risvegliare il tuo sito, la settimana prossima completeremo questa guida con altri, nel frattempo prova a fare quello che abbiamo scritto!
Hai bisogno di aiuto? Contattaci siamo a tua disposizione!
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